"La Leventina e la Riviera non sono solo un corridoio di transito per gli amici confederati che vengono in Ticino" puntualizza Terraneo
BELLINZONA – Non si placa la polemica sul catering di AlpTransit. Dopo la preannunciata interrogazione di Regazzi a livello nazionale e quella del deputato PPD Lorenzo Jelmini anche il Gran Consigliere PLR Omar Terraneo interroga il Governo Ticinese e chiede spiegazioni sulle modalità di assegnazione dell'appalto.
di Omar Terraneo*
In riferimento ai festeggiamenti relativi all’inaugurazione ufficiale della galleria di base del San Gottardo, previsti ad inizio giugno al portale sud di Pollegio, con una certa sorpresa e non nascondo un certo rammarico, ho appreso che l’Ufficio Federale dei trasporti, tramite concorso ad invito ha appaltato l’organizzazione dei 4 eventi Ticinesi per i festeggiamenti, ad una ditta di Lucerna. Non che abbia qualche cosa di particolare contro la ditta in questione ne tantomeno alle altre imprese di oltre Gottardo.
Un domanda mi sorge comunque spontanea. Possibile che in Ticino non ci sia una ditta in grado di organizzare dignitosamente questi eventi? Suona strano inoltre che come riportato sui media, tutti gli attori coninvolti provengano dallo stesso cantone. Purtroppo i buoni propositi e le rassicurazioni delle vigilia sul coinvolgimento del Ticino, uno dei due cantoni su cui sbocca la galleria più lunga al mondo fortemente toccato da questa grande opera, formulate l’estate scorsa sono stati completamente disattesi. Ad un certo punto ho persino sentito affermare, di prodotti a chilometro zero! Speriamo che sia davvero così!
Come ticinese ma sopratutto abitante delle Tre Valli non posso certo sottacere all’arroganza di chi ritiene che in Ticino non ci sia una ditta all’altezza di organizzare un evento di questa portata. Le Tre Valli, anno sacrificato molto del loro territorio a favore di AlpTransit, come già successo peraltro in passato con l’autostrada, senza grossi riscontri economici. La Leventina e la Riviera non possono e non vogliono essere considerate unicamente un corridoio di transito per gli amici confederati, che in estate sono disposti a subirsi ore di traffico e colonne per venire a gustarsi un salamino ed un boccalino nei nostri tipici grotti nella « sonnenstube » della Svizzera.
In considerazione di quanto sopra mi permetto chiedo al Consiglio di Stato:
1. Il Consiglio di Stato è a conoscenza e come valuta la situazione?
2. Intende esprimersi pubblicamente sul caso? Se si come?
3. Ritiene che per l’appalto in questione siano state rispettate le normative e le leggi vigenti?
4. È a conoscenza se per la commessa si siano date pari opportunità? In che misura?
5. Intende fare qualche cosa per favorire l’impiego di prodotti tipici e locali durante i festeggiamenti?
*Deputato PLRT per la Riviera