POLITICA E POTERE
Inquinamento dell'aria, Zali presenta la "cura da cavallo". Si va dal limite di 80 all'ora alla circolazione a targhe alterne, dai trasporti pubblici gratuiti alle domeniche senz'auto: "Misure forti ma necessarie"
Il ministro considera il voto sulla tassa di collegamento un segnale che chiede alla politica maggiore impegno contro l'inquinamento atmosferico
BELLINZONA - L'anno scorso i limiti delle emissioni di diossido di azoto sono stati ripetutamente superati nei centri urbani e lungo le strade più trafficate. Superati anche i limiti di ozono e di polveri sottili, in particolare nel Mendrisiotto.

Per far fronte a questi problemi il Dipartimento del territorio ha elaborato un piano di intervento migliorare la qualità dell’aria. Piano che il ministro Claudio Zali ha presentato questa mattina a Bellinzona. Si tratta di modificare il decreto esecutivo sulle misure di urgenza in caso di inquinamento atmosferico acuto. Una vera e propria “cura da cavallo” sul fronte ecologico.

Diverse e anche drastiche sono le misure che verranno adottate se la concentrazione di polveri sottili supererà il valore soglia di 90 µg/m3 (valore di misura tecnico): si va dalla limitazione della velocità a 80 chilometri all’ora su autostrada e semiautostrade al divieto di accendere fuochi all’aperto.

In caso di superamento della soglia 100 µg/m3 per tre giorni consecutivi, verranno invece introdotte la circolazione a targhe alterne e l’uso gratuito dei trasporti pubblici.

Se la soglia dovesse superare i 150 µg/m3 si passerà alle domeniche senz’auto e scatterà il divieto di usare macchinari diesel senza filtro o con motore a 2 tempi, come il divieto d’uso di impianti di riscaldamento a legna secondari.

"Queste misure non entreranno in vigore automaticamente, ma ci sarà sempre una decisione politica" ha spiegato Zali. Ora il decreto andrà in consultazione, ma il ministro intende mettere in atto le misure “il prima possibile”. "Sono provvedimenti forti, ma necessari", ha detto il ministro, che considera il voto favorevole alla tassa di collegamento un segnale da parte della popolazione: un segnale che chiede alla politica maggiore impegno contro l'inquinamento atmosferico.

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