2 La cosa davvero surreale è che il referendum britannico non è nato da petizioni popolari o automatismi costituzionali, ma dallo strumentalismo dello stesso premier, che anche su quella promessa ha vinto le elezioni politiche dello scorso anno. Fosse passato il no, Cameron sarebbe stato accolto con giubilo e pacche sulle spalle dagli alleati europei. Così invece il rancore si sposta sugli elettori anziani (in realtà coloro che hanno avuto tempo e strumenti per valutare pro e contro dell'adesione all'Europa in questi 40 anni, e quindi perfettamente in grado di dire la loro come tutti gli altri) o sull'ignoranza del corpo elettorale, segno ulteriore di una penosa e pericolosa deriva elitaria. Non sono stati gli elettori a chiedere il referendum, non sono loro a doverne rendere conto. E poi, a chi? E come mai inglesi e scozzesi si sono così divisi nella scelta? Gli inglesi sono vecchi e ignoranti e gli scozzesi giovani e colti? C'è un limite anche alle fesserie del giorno dopo..