Pedrazzini, secondo il suo stile, articola la risposta in punta di fioretto, e con una discreta dose di sarcasmo. L'ex Consigliere di Stato parla infatti di "un apprezzabile e opportuno chiarimento" a proposito della scelta dell'avvocato luganese per il suo appoggio all'iniziativa "No Billag". "Chiarimento apprezzabile - annota Pedrazzini - perché finora l’illustre commentatore aveva tenuto un profilo molto critico nei confronti del «mondo SSR» (RSI, CORSI), lasciando però intendere che un’azienda con impostazione diversa avrebbe ancora potuto beneficiare del suo sostegno". E in maniera ancora più ficcante: "L’onesto chiarimento di Tito Tettamanti consente, almeno quando è lui l’interlocutore, di uscire dall’equivoco di una discussione viziata da un ricatto di fondo: questa RSI non mi piace, e solo se cambia indirizzo avrà il mio sostegno". Tito, hai gettato la maschera, dice insomma tra le righe a Tettamanti il presidente della CORSI.