POLITICA E POTERE
"A un anno dal voto"
Questa sera a Matrioska dibattito tra i leader dei partiti di Governo con vista sul 2 aprile 2023. Ecco gli ospiti

MELIDE - Il 2 aprile 2023 i ticinesi torneranno alle urne per rinnovare il Consiglio di Stato e il Gran Consiglio. Manca un anno, meno qualche giorno, all’esame a cui dovranno sottoporsi partiti, ministri e deputati. E la campagna elettorale è ormai alle porte, con le varie forze politiche che cominciano a serrare i ranghi, abbozzando le liste e verificando le alleanze.

Il 2 aprile 2023 si chiuderà un legislatura storica e strampalata, a causa di due anni di pandemia che ha stravolto la vita dei cittadini e in parte anche l’attività politica. Le priorità sono state modificate dal Covid e diversi progetti sono finiti in congelatore, ma sarebbe ingiusto dire che tutto si è fermato e nulla si è fatto di significativo. Con quale bilancio e quali proposte si presenteranno dunque i partiti agli elettori? E con quali obbiettivi?

Nel frattempo, soprattutto nell’ultimo anno, si è assistito anche a un riposizionamento dello scacchiere politico. Il PLR con la presidenza di Alessandro Speziali si è spostato nell’asse di centrodestra, mentre il PS si è ricollocato con decisione a sinistra, abbandonando sfumature centriste. Il PPD ondeggia tra i due lati del Parlamento, mentre la Lega, pungolata da destra dall’UDC, si appresta ad entrare nella sua era 3.0. Quali frutti produrrà questo nuovo quadro politico? 

Intanto la cronaca mette nel piatto dei cittadini ansie e preoccupazioni. La scorsa settimana l’Ufficio federale di statistica ha certificato, per l’ennesima volta, l’ampio divario salariale tra il nostro Cantone e il resto della Svizzera. Nel weekend sono uscite indiscrezioni circa un possibile aumento dei premi di cassa malati nell’ordine del 7-9%. Inoltre, la guerra tra Russia e Ucraina, promette rincari su tutti i fronti: dall’energia ai beni di prima necessità.

In tutto questo, a maggio, è in agenda la votazione sull’iniziativa Morisoli,  sottoposta a referendum dalla sinistra, che prospetta il pareggio di bilancio dei conti del Cantone entro il 2025, agendo sulle spese, senza toccare le imposte. E all’orizzonte si prospettano, a dipendenza di come andrà il voto, interventi sul fronte fiscale.

“A un anno dal voto” è il titolo della puntata di Matrioska in onda questa sera su TeleTicino a partire dalle 19.30. Ospiti di Marco Bazzi saranno il presidente del PLR Alessandro Speziali, il capogruppo della Lega Boris Bignasca, il co-presidente del PS Fabrizio Sirica, il presidente del PPD Fiorenzo Dadò, i giornalisti Andrea Leoni e Claudia Rossi

Appuntamento per questa sera alle 19.30 su TeleTicino  

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