POLITICA E POTERE
Balzaretti: "Le fatture di Sion? Un disguido. E sui costi delle cure confido in un accordo"
L'ambasciatore svizzero a Roma intervistato dal Corriere della Sera: "Era stato deciso di non procedere in questo modo, ma tre copie sono partite ugualmente per errore"
TIPRESS/CRINARI
SECONDO ME

Le bordate di Quadri a Meloni: "L'Italia non è un paese amico"

22 APRILE 2026
SECONDO ME

Le bordate di Quadri a Meloni: "L'Italia non è un paese amico"

22 APRILE 2026
ANALISI

La 'sora Giorgia' sbrocca sulle fatture di Crans. E rilancia il 'dagli agli svizzeri'

21 APRILE 2026
ANALISI

La 'sora Giorgia' sbrocca sulle fatture di Crans. E rilancia il 'dagli agli svizzeri'

21 APRILE 2026

L’invio delle copie delle fatture da parte dell’ospedale di Sion a tre famiglie italiane coinvolte nella tragedia di Crans-Montana è stato, secondo l’ambasciatore svizzero in Italia Roberto Balzaretti, un semplice disguido e non un atto voluto. In un’intervista al Corriere della Sera, Balzaretti ha spiegato che in Svizzera l’invio di una copia della fattura al paziente è una prassi prevista dalla legge, perché quando ospedali o medici trasmettono il conto all’assicurazione devono inviarne una copia anche all’interessato. "In questo caso - ha precisato - era stato deciso di non procedere in questo modo, ma tre copie sono partite ugualmente per errore".

Il diplomatico è stato chiaro, ribadendo che né i pazienti né i loro familiari dovranno pagare nulla. Ha aggiunto che le famiglie erano state informate della possibilità di ricevere quei documenti e che, qualora fosse successo, avrebbero potuto semplicemente rispedirli al mittente.

Resta invece aperta la questione di chi dovrà farsi carico formalmente delle spese tra Italia e Svizzera. Su questo punto, Balzaretti ha spiegato che la materia è affidata alle autorità nazionali competenti, chiamate a stabilire a chi spetti la presa in carico delle prestazioni. L’Italia ha ribadito che i costi dovrebbero essere sostenuti dalle autorità svizzere e l’ambasciatore si è detto fiducioso nella possibilità di arrivare a un accordo tra i due Paesi: "Mi aspetto che nel corso dell’interlocuzione tra le autorità competenti si possa arrivare a un accordo su questo".

Un altro capitolo delicato riguarda i risarcimenti. Balzaretti ha ricordato che il governo svizzero verserà un contributo di solidarietà di 50 mila franchi alle famiglie colpite dalla tragedia. Ha però sottolineato che non si tratta di un vero e proprio indennizzo, bensì di una partecipazione alle spese di cura e assistenza. La legge federale straordinaria adottata dopo l’incendio, ha osservato, dimostra comunque la volontà di andare oltre la prassi ordinaria, proprio in ragione della gravità e dell’eccezionalità del caso.

Quanto agli indennizzi veri e propri, Balzaretti ha spiegato che stabilirne l’entità è complesso, anche perché normalmente ciò avviene al termine di un procedimento penale, che potrebbe richiedere tempi lunghi. Per evitare che le famiglie debbano attendere troppo, la legge straordinaria prevede la creazione di un tavolo pensato per favorire soluzioni stragiudiziali, con l’obiettivo di arrivare a risposte ragionevoli in tempi ragionevoli.

 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

SECONDO ME

"Crans-Montana, le fatture di Sion e la colpa collettiva svizzera"

POLITICA E POTERE

Fatture ospedaliere di Crans, pago io o paghi tu? Meloni: "L'Italia no!"

SECONDO ME

Salvioni su Crans-Montana: "Strategie sbagliate che danneggiano le vittime"

POLITICA E POTERE

Crans, nuove tensioni tra Italia e Svizzera. Il Mattino: "Shitstorm"

CRONACA

Crans, il Governo italiano: "Saremo parte civile". E il video dell'orrore inchioda Jessica Moretti

LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana, Meloni dichiara "guerra" alla Svizzera

In Vetrina

PANE E VINO

Vini in Villa torna a Lugano: oltre 200 etichette da scoprire

22 OTTOBRE 2026
TELERADIO

Questa sera a Matrioska "le piazze in rivolta"

21 OTTOBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dal teatro di Oscar Wilde alla fantascienza di Blade Runner: il LAC tra inganni, passioni e intelligenza artificiale

20 OTTOBRE 2026
LETTURE

Due voci della poesia ticinese: Morgantini e Allidi raccontano la vita tra dolore, memoria e rinascita

19 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Il Ticino si racconta a tavola: vino, sapori e tradizioni per conquistare nuovi turisti

18 OTTOBRE 2026
OLTRE L'ECONOMIA

Andrea Gehri: la bussola, Vitta, lo Stato, le finanze... E un nuovo Libro Bianco

17 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

ANALISI

Antonio Perugini: Zali, Ermani, il Consiglio della Magistratura, il rapporto Galliani...

18 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Sergio Savoia: la condanna della violenza e "i devoti praticanti del però"

20 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Schira: "Il funerale del liberalismo? Il morto non si è presentato"

22 OTTOBRE 2026