Dopo le decisioni del Gran Consiglio, i democentristi ribadiscono la linea dei tagli alla spesa per applicare le iniziative sui premi senza aumentare il carico fiscale

Pubblichiamo il comunicato stampa diffuso ieri dall’UDC Ticino dopo la votazione in Gran Consiglio sulle iniziative relative ai premi di cassa malati e sul finanziamento delle relative misure.
Le decisioni del Gran Consiglio parlano chiaro: l’UDC è l’unico partito che vuole applicare integralmente le due iniziative sui premi di cassa malati senza aumentare imposte e tasse. L’UDC ha infatti presentato un rapporto concreto: finanziare le iniziative tagliando la spesa dello Stato. PLR, Centro e sinistra lo hanno bocciato. Hanno scelto la via più facile: nuove imposte sulla sostanza e nuove tasse sul registro fondiario.
Il Popolo ha chiesto sgravi. La maggioranza risponde con nuove tasse. È un tradimento politico, soprattutto da parte del PLR, che si è sempre presentato come partito dell’economia e a difesa dei contribuenti. Il voto sul Consuntivo conferma lo stesso problema: i partiti di governo non vogliono mettere mano alla spesa. Si nascondono dietro entrate straordinarie, utili BNS e casi fiscali irripetibili, ma il problema resta intatto: il Cantone spende troppo.
Il PLR è l’alfiere di questo fallimento. Da oltre dieci anni gestisce il DFE, ma non ha ridotto le uscite, non ha risanato i conti e oggi si accoda a Centro e sinistra per aumentare le imposte.
L’UDC continuerà a battersi contro ogni aumento fiscale e per l’applicazione di tutte le volontà popolari espresse dai cittadini ticinesi.