POLITICA E POTERE
Locarno, la "barca" anticaldo arroventa il clima. Tra meme e polemiche
Yvonne Ballestra Cotti, consigliera comunale del Centro, insieme a Luca Panizzolo e ad altri nove firmatari, ha presentato un’interrogazione al Municipio per chiedere chiarimenti sui costi e...
MEME

LOCARNO – Da alcune settimane quella strana 'aiuola' tiene banco sui social e nelle chat locarnesi. A suscitare commenti ironici, meme e sfottò è soprattutto la sua forma, che è stata subito ribattezzata la “barca”, e qualcuno grazie all'intelligenza artificiale, ci ha messo dentro i municipali, con tanto di 'tapiro d'oro'. Trattasi di una grande struttura rivestita in fibra di cocco, materiale normalmente utilizzato per consolidare argini e terreni, trasformata in contenitore per alberature e piantine nell’ambito del progetto contro le isole di calore.

Le immagini circolate mostrano però una vegetazione che sembra già soffrire gli effetti delle alte temperature. Tra i più attivi sui social nel sollevare dubbi e perplessità figura il consigliere comunale PLR Luca Panizzolo.

Ora la polemica si sposta sul piano politico. Yvonne Ballestra Cotti, consigliera comunale del Centro, insieme a Panizzolo e ad altri nove firmatari, ha presentato un’interrogazione al Municipio per chiedere chiarimenti sui costi, sui mandati attribuiti e sulle procedure seguite per realizzare gli interventi in Piazza Fontana Pedrazzini e via Bramantino.

Il progetto nasce dal credito complessivo di 460mila franchi approvato dal Consiglio comunale il 30 marzo scorso per una serie di misure destinate a mitigare gli effetti delle isole di calore. Di questa somma, 260mila franchi sono stati riservati agli interventi negli spazi pubblici e 100mila alla riqualifica temporanea di Piazza Fontana Pedrazzini.

I firmatari precisano di avere sostenuto il progetto e di continuare a condividerne gli obiettivi. L’operazione, sottolineano, non punta soltanto a ridurre gli effetti del caldo, ma anche a rendere gli spazi pubblici più attrattivi, vivibili e fruibili attraverso alberature, vegetazione e nuovi elementi di arredo urbano.

Il carattere temporaneo e reversibile delle installazioni viene considerato uno strumento interessante per sperimentare nuove modalità di utilizzo degli spazi cittadini prima di procedere con interventi definitivi. Ma proprio perché si tratta di una sperimentazione, secondo gli interroganti è necessario valutarne attentamente il rapporto tra investimento, durata, possibilità di riutilizzo e benefici ottenuti.

La prima domanda riguarda il costo complessivo di quanto finora realizzato tra Piazza Fontana Pedrazzini e via Bramantino. I consiglieri comunali chiedono di conoscere separatamente le spese sostenute per progettazione e consulenze, contenitori e arredi, alberature e vegetazione, trasporto e posa. Vogliono inoltre sapere quanto dei 100mila franchi destinati alla piazza sia già stato speso, quanto risulti impegnato e quale somma sia ancora disponibile.

Sotto la lente finiscono anche mandati e commesse. Il Municipio è invitato a indicare, per ogni incarico, il beneficiario, la prestazione richiesta, l’importo attribuito e la procedura seguita. Gli interroganti vogliono sapere quali lavori siano stati assegnati direttamente e per quali siano invece state richieste più offerte, quanti operatori siano stati interpellati e quali criteri abbiano determinato la scelta.

Viene chiesto inoltre se uno stesso soggetto abbia ricevuto più mandati direttamente o indirettamente collegati al progetto e, in caso affermativo, per quali prestazioni e per quale importo complessivo.

Un altro capitolo riguarda il percorso decisionale: chi ha scelto gli arredi, le alberature, i materiali, i colori e il posizionamento dei diversi elementi? Sono intervenuti progettisti o consulenti esterni? E le installazioni sono state sottoposte a domanda di costruzione, notifica o altra procedura autorizzativa?

Il Municipio dovrà poi chiarire quanto resterà in funzione la sistemazione temporanea e quale sarà, al termine della sperimentazione, la destinazione dei contenitori, delle piante e degli arredi acquistati. I consiglieri comunali chiedono quali possibilità di riutilizzo e quale durata di vita siano state considerate al momento dell’investimento.

Nell’interrogazione si domandano anche i costi annuali stimati per la gestione e la manutenzione, compresi l’irrigazione e l’eventuale sostituzione della vegetazione, e se siano già previsti ulteriori acquisti o incarichi nell’ambito del progetto.

“La lotta alle isole di calore e la volontà di rendere gli spazi pubblici maggiormente vivibili e fruibili costituiscono obiettivi importanti per migliorare la qualità di vita in città e meritano di essere perseguiti”, scrivono i firmatari. Ma proprio perché vengono impiegate risorse pubbliche, aggiungono, il Consiglio comunale deve poter conoscere con precisione quanto è stato speso, per quali prestazioni, a favore di quali mandatari e attraverso quali procedure.

L’interrogazione è sottoscritta da Yvonne Ballestra Cotti, Giuseppe Abbatiello, Barbara Angelini Piva, Mauro Belgeri, Simone Beltrame, Sašo Lazarov, Mattia Scaffetta e Giorgio Toprak per Il Centro; da Luca Panizzolo e Vanessa Singy per il PLR; e dall’indipendente Filippo Beltrametti.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

SECONDO ME

Yvonne Ballestra Cotti: “Lo sport educa, la politica lo renda possibile”

POLITICA E POTERE

"Palacinema, infrastruttura strategica o occasione sprecata?”. Il Centro chiede chiarezza

POLITICA E POTERE

Yvonne Ballestra Cotti racconta “la vita (a ostacoli) alla stazione di Locarno” di un autista delle FART

POLITICA E POTERE

"Il destino della torre est del PSE" al centro di un'interrogazione

POLITICA E POTERE

Locarno: lascia il marito, si candida la moglie... Yvonne Ballestra Cotti racconta la sua sfida per il Municipio

SECONDO ME

Yvonne Ballestra Cotti: “Sport a Locarno, possiamo fare meglio”

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Coop arriva a Brissago: è il 50° negozio in Ticino

11 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Mangia a Brisag torna con una seconda edizione tutta da scoprire

11 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Open Doors, assegnati i premi ai progetti cinematografici emergenti

10 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gigio Pedrazzini: "Vi racconto il mio Film Festival. Le finanze, la governance, le radici..."

06 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Hotel Belvedere Locarno, dove il cinema vive oltre lo schermo

03 AGOSTO 2026
LiberaTV+

POLITICA E POTERE

La nota del Governo: Zali rinuncia alla responsabilità politica di Polizia e Magistratura

23 LUGLIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026