L'attuale leader cantonale pronto a lasciare la guida del partito in vista dell’ingresso in Consiglio di Stato. La nomina sarà formalizzata da un Congresso straordinario

Cambio al vertice dell’UDC Ticino. Piero Marchesi, in vista del suo prossimo ingresso in Consiglio di Stato, ha annunciato l’intenzione di lasciare la presidenza del partito cantonale, guidato per oltre dieci anni.
La Direttiva, riunitasi mercoledì 19 agosto, ha deciso di proporre agli organi competenti la nomina ad interim del consigliere agli Stati Marco Chiesa. Un’indicazione avanzata dallo stesso Marchesi. Chiesa dovrebbe rimanere alla guida dell’UDC Ticino fino a dopo le prossime elezioni federali. Il passaggio sarà formalizzato nel corso di un Congresso straordinario.
Già presidente dell’UDC Svizzera per quattro anni, Chiesa metterà così la propria esperienza politica e organizzativa al servizio della sezione cantonale in una fase particolarmente delicata, segnata dall’ingresso dell’UDC nel Governo ticinese e dai prossimi appuntamenti elettorali.
Secondo la Direttiva, il consigliere agli Stati rappresenta una figura in grado di garantire “continuità, compattezza e una guida autorevole all’UDC Ticino”. Il partito lo ringrazia quindi per la disponibilità ad assumere l’incarico.
Nel comunicato viene inoltre tracciato un bilancio della lunga presidenza Marchesi. In oltre dieci anni l’UDC Ticino ha conosciuto una crescita significativa: dal 5% circa ottenuto alle elezioni cantonali del 2015 a oltre il 15% raggiunto alle federali del 2023.