POLITICA E POTERE
Dadò: “Il Ticino vive uno dei periodi più bui della sua storia”
Il presidente del Centro, davanti al Comitato cantonale, attacca il degrado della politica e chi “pensa solo alle cadreghe”. De Rosa: “Non mi fermerò, mi batterò per ciò che è giusto”
TiPress / Francesca Agosta

Fiorenzo Dadò alza i toni davanti al Comitato cantonale del Centro e descrive un Cantone alle prese con una crisi profonda di fiducia nelle istituzioni. Nel suo intervento, il presidente del partito ha parlato di fatti “di inaudita eccezionalità e gravità”, tali da mettere in discussione non soltanto la credibilità della politica, ma anche il rapporto tra cittadini e Stato.

Dadò ha ricordato la lettera inviata insieme ai presidenti Alessandro Speziali e Fabrizio Sirica per chiedere chiarimenti a Claudio Zali, iniziativa che ha preceduto le dimissioni del consigliere di Stato leghista. Ha inoltre fatto riferimento alle minacce e alle denunce ricevute successivamente dagli autori della lettera e dai media.

Il presidente del Centro ha insistito sulla necessità di rispettare la separazione dei poteri e il segreto istruttorio, ma ha rivendicato con altrettanta forza il diritto della stampa e della politica di porre domande.

Secondo Dadò, il Ticino starebbe attraversando “uno dei periodi più bui e tristi” della sua storia recente, con conseguenze che potrebbero pesare anche sulle prossime elezioni. Nel mirino è finita anche la discussione sulla futura distribuzione delle poltrone in Governo. Dadò ha criticato chi, di fronte a una situazione istituzionale tanto delicata, continua a concentrarsi su incarichi e assetti di potere, parlando apertamente di “cadreghe”.

Per il presidente del Centro, il “bubbone scoppiato con il caso Zali” non sarebbe un episodio isolato, ma il risultato di un deterioramento politico e istituzionale maturato nel tempo, fatto di insulti, intimidazioni, arroganza e gestione personalistica del potere. Dadò ha quindi richiamato anche il recente “arrocchino” tra Claudio Zali e Norman Gobbi, definito senza mezzi termini “una boiata pazzesca”, sostenendo che sia servito soltanto ad aumentare confusione e tensioni.

Il messaggio conclusivo è stato netto: per il Centro è arrivato il momento di voltare pagina e ricostruire fiducia, credibilità e senso dello Stato.

A prendere la parola è stato poi Raffaele De Rosa, che ha parlato del momento delicato vissuto dalle istituzioni e della necessità di fare piena chiarezza. Il consigliere di Stato ha rivendicato il proprio ruolo e la responsabilità di governo: “Governare non è compiacere”, ha detto, aggiungendo di non avere intenzione di fermarsi.

“Mi batterò, se necessario, non per cadreghe o spazi sui giornali ma per difendere ciò che è giusto, il bene comune”.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Il Centro: "Vicini a Dadò. La politica rifletta sul ruolo e sulla tutela dei deputati"

SECONDO ME

Il j'accuse di Dadò: il degrado, lo Stato e la propria credenza di casa

POLITICA E POTERE

Dadò: "Zali ha un posto al sole grazie a Giuliano Bignasca"

POLITICA E POTERE

Zali, i leader di Centro, PLR e PS: “Dimissioni subito”. Dadò: “Il vaso è traboccato”

POLITICA E POTERE

Le bombe di Dadò: "In Ticino c'è chi guida l'auto a fari spenti"

POLITICA E POTERE

Dopo Zali, il Ticino politico si interroga: "Tra delusi e arrabbiati, ora bisogna ripartire"

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dal teatro di Oscar Wilde alla fantascienza di Blade Runner: il LAC tra inganni, passioni e intelligenza artificiale

20 OTTOBRE 2026
LETTURE

Due voci della poesia ticinese: Morgantini e Allidi raccontano la vita tra dolore, memoria e rinascita

19 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Il Ticino si racconta a tavola: vino, sapori e tradizioni per conquistare nuovi turisti

18 OTTOBRE 2026
OLTRE L'ECONOMIA

Andrea Gehri: la bussola, Vitta, lo Stato, le finanze... E un nuovo Libro Bianco

17 OTTOBRE 2026
LETTURE

"Tulipan", il diario di una madre che intreccia ricordi, emozioni e piccoli frammenti di vita

15 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

ANALISI

Antonio Perugini: Zali, Ermani, il Consiglio della Magistratura, il rapporto Galliani...

18 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Oliviero Pesenti: "Prima bisogna creare il lavoro, poi difenderlo"

17 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Roberto Caruso: "L’abito per fare scuola"

13 OTTOBRE 2026