CRONACA
Che pizza! Briatore contro tutti: "Io sono un genio, voi degli invidiosi"
"La gente non pensa che più successo hai, più gente assumi, più tasse e contributi paghi. La gente vede solo rancore. La cosa che veramente mi dà fastidio è che l’Italia è un Paese rancoroso, pieno di invidiosi"

MILANO – Flavio Briatore non le manda a dire a ristoranti e pizzerie che vendono pizze a meno di cinque euro. "Ma cosa ci mettono dentro? Se devi pagare stipendi, tasse, bollette e affitti i casi sono due: o vendi 50mila pizze al giorno o è impossibile. C'è qualcosa che mi sfugge".

L'imprenditore italiano ha pubblicato un video sui social spiegando anche il concetto alla base dei suoi locali. "Io spendo di più per reperire le materie prime. Metto i migliori ingredienti possibili sul mercato.  Vi faccio degli esempi: il prezzo al pubblico in un supermercato del Pata Negra — che noi vendiamo con la pizza a 65 euro —costa 300 euro al chilo; il San Daniele che prendiamo noi costa 35/36 euro al chilo; i pelati Strianese 4 euro al chilo, il Gran Biscotto 30/35 euro al chilo, la mozzarella di bufala 15 euro al chilo, la farina più di un euro e cinquanta al chilo... Aggiungo che Crazy Pizza non ha lievito, per cui non fermenta a differenza di questi miei amici pizzaioli che dicono che è troppo sottile. E ti danno una mattonata di pizza con all’interno un laghetto di pomodoro ed è finita qui (...). Noi vogliamo la qualità, questo è il ragionamento di base".

La polemica sulla pizza è arrivata fino a Napoli, città 'natale' della pizza. "Si può vendere anche a prezzi minori. Una margherita o una marinara si possono vendere a cinque euro", risponde Sergio Miccu presidente dell'Associazione Pizzaioli Napoletani. 

"La gente – aggiunge Briatore – non pensa che più successo hai, più gente assumi, più tasse e contributi paghi. La gente vede solo rancore. La cosa che veramente mi dà fastidio è che l’Italia è un Paese rancoroso, pieno di invidiosi. Per farvi un po’ di invidia in più, vi dico che una settimana fa abbiamo aperto anche a Riyad, capitale dell’Arabia Saudita: stiamo facendo una media di mille clienti al giorno. E abbiamo 150 richieste per aprire Crazy Pizza nel mondo. Ragazzi, siete degli invidiosi e io vi adoro perché mi faccio pubblicità". Poi la stoccata finale: "La verità — conclude — è che io sono un genio e voi non lo siete. Questa è la differenza".

 

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