Le televisioni regionali potranno proporre una diffusione dei loro programmi fuori dalla loro zona di copertura. La modifica dell'ordinanza sulla radiotelevisione, la cui procedura di consultazione è terminata oggi, entrerà in vigore da marzo 2013. Nel contesto attuale le tv private vedono di buon occhio il progetto dell'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM)
Attualmente i programmi delle televisioni regionali titolari di una quota del canone radio-tv sono diffusi nelle zone definite dall'UFCOM. Ad esempio, TeleTicino può trasmettere programmi soltanto in Ticino e Mesolcina.
Forti dell'evoluzione tecnologica, gli operatori delle reti via cavo hanno sollecitato l'Ufficio e hanno chiesto una revisione parziale dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV). L'UFCOM propone di sopprimere totalmente l'obbligo di limitare la diffusione dei programmi delle televisioni regionali e di trasmettere in modalità digitale.
Queste televisioni potranno quindi proporre la loro offerta fuori dalla zona di copertura, su Internet o sulle reti via cavo, ma dovranno sempre trattare prioritariamente l'informazione legata alla loro zona per non sconfinare sugli introiti pubblicitari dei canali vicini.