Lonza, il gruppo basilese di chimica fine, ha registrato risultati in forte progressione nel 2012. L'utile netto è aumentato del 18,2% rispetto all'anno prima, raggiungendo i 182 milioni di franchi. L'utile operativo Ebit è stato di 335 milioni, in crescita del 28,4%. Il fatturato ha compiuto un balzo del 45,8% a 3,925 miliardi, grazie all'acquisizione dell'americana Arch Chemicals.
Il progetto di riduzione dei costi "VispChallenge", lanciato nel 2011, segue il suo corso, indica Lonza in un comunicato odierno. Il gruppo ha annunciato a fine ottobre la soppressione di 400 posti di lavoro a Visp (VS), ossia quasi un impiego su sette.
Lonza e i sindacati non sono d'accordo sul numero finale di licenziamenti negli stabilimenti altovallesani. Unia ha annunciato lunedì che solo una dozzina di persone sotto contratto collettivo di lavoro saranno costrette ad andarsene. L'impresa ha però smentito, pur indicando che intende ora licenziare meno di quanto inizialmente previsto.
Il gruppo prevede per il 2013 un nuovo aumento del fatturato e dell'utile operativo, nonostante un clima congiunturale che rimane "esigente".