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WhatsApp passa alla cassa: tassati anche gli iPhone
La popolare applicazione per messaggiare e chattare nei prossimi mesi chiederà anche agli utenti Apple il pagamento di un abbonamento annuale

Una delle applicazioni più amate da tutti i possessori di smart phone sarà a pagamento per tutti. Stiamo parlando di WhatsApp, l'applicazione che permette di mandare messaggi, foto e chattare gratuitamente. Fino ad ora erano esenti da "tasse" i possessori di iPhone che però nei prossimi mesi per poter usufruire dell'applicazione dovranno pagare, come per i sistemi Android, Windows Phone e Blackberry, un abbonamento annuale di poco meno di un euro. 

La notizia è stata confermata dal CEO e co-fondatore di WhatsApp Jan Koum: "Non abbiamo ancora deciso una data, ma entro quest'anno vogliamo applicare lo stesso modello a iOS" ha dichiarato il manager. La modifica però riguarderà solo i nuovi utenti. 

Critiche erano arrivate dagli utenti Android quando è entrata in vigore la modifica che impone la tassa annuale perché per procedere al pagamento bisogna avere o farsi prestare una carta di credito. 

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