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Evoluzione favorevole dell'occupazione in Svizzera. Nel quarto trimestre del 2012 il numero delle persone attive occupate è progredito dell'1,1% rispetto al periodo corrispondente del 2011, portandosi a 4,815 milioni. La progressione è stata decisamente più netta per i lavoratori stranieri rispetto a quelli svizzeri.
Per i primi è stato calcolato un incremento del 3,2% a 1,386 milioni, per i secondi dello 0,3% a 3,429 milioni. La crescita, annota l'UST, è stata più consistente per i titolari di un permesso di domicilio (permesso C; +4,6% a 667'000) e i frontalieri (+5,6% a 264'000). Calo dello 0,7% invece per i dimoranti (a 380'000).
Sull'arco di dodici mesi, per gli uomini l'occupazione è aumentata dello 0,9% (a 2,649 milioni), per le donne dell'1,4% (a 2,166 milioni).
A titolo di confronto, il livello occupazionale nell'Unione europea è sceso dello 0,4% nel periodo in rassegna, si legge in una nota odierna dell'Ufficio federale di statistica (UST).
Tra ottobre e dicembre 2012 i disoccupati secondo i criteri dell'Ufficio internazionale del lavoro (ILO) in Svizzera erano 203'000, ossia 18'000 in più dell'anno precedente. Il tasso di disoccupazione è così salito dal 4 al 4,4%. La proporzione dei senza lavoro ai sensi dell'ILO è progredito dal 10,6 all'11,8% nella zona euro e dal 9,9 al 10,7% dell'UE a 27, rileva l'UST.
Sempre secondo i criteri dell'ILO, per gli uomini nella Confederazione è risultato un tasso di disoccupazione del 4,1% (3,6% nel 4. trimestre 2011), per le donne del 4,7% (4,5%). Fra gli svizzeri è aumentato dal 3,1 al 3,3%, mentre fra gli stranieri è salito dal 7 al 7,8%. Per le persone provenienti dall'Unione europea o dall'AELS la percentuale si è attestata al 5,0%, contro il 4,6% negli ultimi tre mesi del 2011. Quanto agli stranieri provenienti da altri Stati il tasso è salito dal 12,2 al 13,5%.
Nell'ultimo trimestre dello scorso anno il numero dei lavoratori a tempo parziale è cresciuto di 29'000 a 1,531 milioni. Di questi 298'000 erano sottoccupati, ossia persone che avrebbero voluto lavorare di più.
Per disoccupato ai sensi dell'ILO si intende una persona che non ha un impiego, che ha cercato un lavoro nelle quattro settimane precedenti ed è disponibile a lavorare. Questi indicatori hanno il vantaggio di permettere confronti internazionali e di non essere direttamente influenzati dalle revisioni della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione, spiega l'UST.