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Le Locle (NE): Biomet chiude stabilimento, interessate 230 persone

Brutto colpo per la regione del Giura neocastellano: il gruppo statunitense Biomet, attivo negli strumenti e negli equipaggiamenti medici, chiuderà il suo stabilimento di Le Locle (NE), che impiega circa 230 dipendenti, molti dei quali frontalieri. La decisione non giunge inattesa, dopo che un mese fa la società aveva avviato la consultazione in vista perlomeno di una drastica riduzione degli effettivi sul posto.

La produzione sarà sospesa entro il giugno 2014. Fino ad allora non vi saranno licenziamenti, ha precisato Biomet. Il gruppo spiega la sua scelta strategica con la diminuzione a livello mondiale dei prezzi del comparto nonché con la difficile situazione economica generale.

Durante alcuni mesi di attività Biomet ha potuto valutare la produttività del sito e i suoi costi di produzione, che sono stati giudicati troppo elevati, ha indicato il direttore Denis Leissing. Negli ultimi trenta giorni sono state inoltrate proposte, ma non sembrano soddisfare sul fronte della riduzione della spesa.

Il lavoro oggi effettuato a Le Locle sarà realizzato in altre unità del gruppo - in Europa, Stati Uniti e Asia - oppure affidato a fornitori esterni. Biomet rimane peraltro aperta a un possibile rilevamento degli stabilimenti da parte di un'altra entità industriale. La dirigenza ha inoltre presentato un'offerta per acquistare in parte l'attività: "questa idea è allo studio", ha affermato Leissing.

L'azienda sta valutando eventuali alternative di impiego per le maestranze elvetiche ed offre un piano sociale per la ricerca di una nuova occupazione. A livello mondiale il gruppo ha in organico 6700 dipendenti e genera un fatturato di circa 2 miliardi di dollari.

Le novità odierne non hanno mancato di provocare reazioni. In un comunicato il dipartimento dell'economia di Neuchâtel parla di una notizia molto negativa per il cantone e l'impiego. L'autorità - che avanza il numero di 260 collaboratori interessati, di cui 64 domiciliati nel cantone - deplora una decisione che viene considerata basata unicamente sul breve periodo. E garantisce il suo impegno affinché sul posto subentri un altro attore.

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