...
Il Tavolo per l'Unità Democratica (Mud), principale cartello dell'opposizione venezuelana, ha sfidato oggi Nicolas Maduro a dare le prove del presunto "tentativo di golpe" evocato dal presidente dopo che una protesta studentesca contro il governo era degenerata mercoledì a Caracas in scontri violenti con un bilancio di tre morti (fra gli stessi manifestanti antigovernativi) e decine di feriti.
Ramon Guillermo Aveledo, segretario del Mud, ha detto alla stampa che il capo di Stato "dovrebbe spiegare al paese cosa intenda con i suoi ripetuti riferimenti a un presunto colpo di Stato". In un lungo discorso trasmesso ieri sera a reti unificate, Maduro, delfino e successore del defunto Hugo Chavez, aveva tuonato contro fantomatici "gruppi fascisti", organizzati anche dall'estero determinati ad approfittare della manifestazione giovanile per lanciare un attacco contro la sede presidenziale e tentare perfino di ucciderlo. E aveva ipotizzati un bis del "progetto dell'11 aprile" 2012, con un riferimento al fallito tentativo di estromettere l'allora presidente Chavez.
Durate il suo intervento Maduro aveva mostrato immagini di manifestanti mascherati che gettavano pietre e altri oggetti a margine del corteo studentesco, e accusato, pur senza nominarlo, il dirigente dell'opposizione Leopoldo Lopez di aver ordito la violenza di piazza. Contro Lopez, per il quale il presidente aveva invocato "la galera", nelle stesse ore è scattato un ordine d'arresto della magistratura.