...
Scambi di artiglieria nelle acque del mar Giallo. Secondo quanto riferisce l'agenzia Yonhap la Corea del Sud ha risposto a colpi sparati dal Nord e caduti oltre la linea di confine, in acque sudcoreane.
Dopo aver comunicato via fax lo stop del trasporto aereo e marittimo a partire dalle 08:00 (le 01:00 in Svizzera) a causa delle esercitazioni, la Corea del Nord ha dato il via alle manovre di artiglieria sul confine occidentale.
Il Nord ha sparato poco dopo mezzogiorno diversi colpi nelle acque sopra la Northern Limit Line (Nll), la linea di confine marittima tra i due Paesi, non riconosciuta però da Pyongyang.
Una serie di colpi è finita sotto la Nll, secondo quanto detto dallo Stato maggiore congiunto di Seul, e ha provocato la dura reazione della Corea del Sud che ha risposto con decine di colpi di artiglieria utilizzando gli obici K-9 semoventi e spedendo i caccia F-15K nei pressi del confine marittimo.
I residenti nell'isola settentrionale di Baengnyeong sono stati trasferiti in rifugi temporanei, ha scritto la Yonhap.
La Corea del Nord ha chiesto a Seul di controllare le navi in sette regioni vicino alla linea di confine a causa delle manovre.
I militari sudcoreani hanno intensificato la guardia contro i possibili scontri cercando di far luce sul reale scopo del Nord. "Riteniamo che l'annuncio del Nord contenga intenzioni ostili", ha commentato Wi Wong-seop, portavoce del ministero della Difesa.
Si crede, ha aggiunto Wi, che "l'intento sia la creazione di una situazione di crisi nella penisola coreana sollevando tensioni verso il confine marittimo occidentale". L'ultimo incidente del genere risale a novembre.