Gianella e Spano se la prendono duramente con le regole imposte dalla città per i mondiali, non certo “da regione turistica”. Ma i locarnesi potranno consolarsi con il villaggio mondiale di Riazzino…

LOCARNO – “Una nuova notizia che taglia le gambe al rilancio della movida locarnese, oltretutto in pieno clima estivo: il Municipio di Locarno ha comunicato che durante i Mondiali di calcio che si terranno per il prossimo mese in Brasile si potranno visualizzare all’esterno solo le partite in programma alle ore 22, dalle ore 23 dovranno essere vietati disturbi e il volume delle TV dovrà essere abbassato; inoltre, gli esercizi pubblici potranno chiedere delle proroghe per un massimo di 5 partite durante la manifestazione.”
Inizia da questa considerazione la dura presa di posizione dei Giovani liberali, espressa Alessandra Gianella, presidente Giovani Liberali Radicali Locarnese e Vallemaggia, e da Alessandro Spano, vicepresidente Giovani liberali radicali ticinesi. Locarno, infatti, oltre ad aver deciso (unico grande centro insieme a Mendrisio) di non procedere con l’installazione di un maxischermo per permettere ai tifosi di ritrovarsi a tifare insieme, ha stretto anche i bulloni su quiete pubblica e visione delle partite negli esercizi pubblici, proprio quando a Lugano, l’altra città a vocazione turistica del Cantone, il Municipio concede deroghe sugli orari a tutti…
Ai tifosi delle sponde del Verbano non resterà quindi che consolarsi con le proposte di Ascona (leggi articolo correlato), e con il villaggio “mondiale” di Riazzino (maggiori informazioni in basso).
“Locarno e il Locarnese – scrivono ancora i due giovani esponenti liberali –vivono di turismo, senza il quale i molti hotel ed esercizi pubblici della regione sarebbero chiusi. Come Giovani Liberali Radicali del Locarnese riteniamo quindi poco lungimirante la decisione del Municipio, che penalizza non soltanto i giovani, bensì anche i numerosi adulti che si riscoprono bambini durante una manifestazione di portata mondiale, che riesce a coinvolgere giovani e anziani, bambini e adulti. Non solo, da qualche week-end, la nostra regione è sempre più frequentata da turisti: abbiamo grossi dubbi nel credere che in altre località a vocazione turistica ci siano restrizioni di questo genere.”
L’esempio di Lugano. “A Lugano ad esempio – prosegue la nota”, il lungolago verrà chiuso per le partite più sensibili, verranno allestiti diversi gazebo, schermi giganti e, cosa più importante, i bar potranno rimanere aperti fino a quando ci sono partite. Porre limiti di questo tipo non fa altro che perdere ancora qualche marcia rispetto al Luganese e al resto del Cantone. Una limitazione che non ci trova per nulla d’accordo e che ci vedrà ancora più in prima linea.”
Infine arriva anche la richiesta di dietrofront diretta all’esecutivo cittadino: “Chiediamo quindi al Municipio di porre rimedio, ritornando sul tema concedendo la libertà ai vari esercenti: che siano loro a decidere se trasmettere o meno le sfide della Coppa del Mondo di calcio. Una decisione in questo senso permetterà - in periodo di crisi - di incrementare le entrate per gli esercenti e lasciare a casa qualche persona in meno. Non solo, trasmetterà maggior vitalità a una Città sempre più in modalità Casa San Carlo. Allo stesso tempo, se così sarà, chiediamo ai giovani e ai meno giovani di evitare inutili vandalismi e urla poco consone alla buona educazione. E questo anche se in finale dovessero arrivare i nostri gladiatori del pallone.”
Il Mundial Village di Riazzino
Se nel Locarnese quindi le iniziative pubbliche latitano o addirittura pongono limiti, sono i privati che, come ad Ascona, si sono dati da fare per garantire anche ai tifosi della regione la possibilità di ritrovarsi in allegria a tifare per le proprie squadre del cuore.
A Riazzino è infatti prevista oggi l’apertura del Mundial Village, 4000 metri quadrati di area a disposizione, con due maxischermi: uno esterno da 20 metri quadrati e un altro interno di quattro metri più grande. Lo spazio è stato organizzato grazie alla collaborazione tra Polivideo Sa, Stars Event e Talento Deportivo Management.
L’appuntamento è dunque da oggi al 13 luglio, giorno della finale, presso gli studi e la struttura della Polivideo SA a Riazzino, adiacenti alla stazione FFS. Oltre alle partite sono previste molte attrazioni tra merceologia, ristorazione, intrattenimento e un lounge bar. Apertura dalle 17 alle 2 dal lunedì al giovedì e dalle 14 alle 2 nei weekend.
Maggiori informazioni al sito www.mundialvillage.ch
red