Questionario Liberatv, il candidato PLR al Consiglio di Stato: "Il peggiore provvedimento del Governo è stato l'aumento delle imposte di circolazione per finanziare gli ecoincentivi"

Qual è il migliore e il peggiore provvedimento realizzato dal Governo negli ultimi 4 anni?
Un buon provvedimento (ma ve ne sono in altri settori): l’avvio dello screening mammografico gratuito per l'individuazione precoce del tumore al seno, la patologia tumorale più diffusa nelle donne nei paesi industrializzati. Ne potranno beneficare 44mila donne. Il peggiore: l'aumento delle imposte di circolazione per finanziare gli ecoincentivi.
Il Parlamento è stato migliore o peggiore dell'Esecutivo nell'ultima legislatura?
È stata una legislatura dai mutevoli orientamenti politici, poco efficace, talvolta ha sofferto d’improvvisazione, di ostruzionismi in chiave elettorale.
Una misura di risparmio che metterebbe subito in atto se fosse eletto.
Qualsiasi misura sarebbe una goccia in mezzo al mare. Il risanamento delle finanze va affrontato con la revisione dei compiti dello Stato e la ricerca di nuovi equilibri finanziari. Quindi non tagli sulla pelle dei cittadini più svantaggiati, ma il giusto rigore finanziario in ogni ambito senza precludere la progettualità.
Schengen: favorevole o a una sospensione o addirittura all'uscita dalla Svizzera da questo accordo?
Siamo nel delicato campo della sicurezza! Schengen è noto per l’abolizione dei controlli sistematici alle frontiere. L’accordo ha rivelato delle criticità (che dovranno essere affrontate con gli Stati UE) ma consente alla Svizzera di cooperare efficacemente con gli stati europei nel campo della sicurezza.
Con quale sistema eleggerebbe i magistrati?
Il Parlamento deve rimanere l’autorità di nomina. I magistrati vanno nominati per le loro competenze e non per appartenenza politica o altri criteri di lottizzazione.
Favorevole o contrario alla tassa di collegamento per i centri commerciali?
Mi esprimerò quando il ministro Zali presenterà un nuovo progetto. Se si raggiungesse un’intesa con le parti interessate, potrei anche appoggiare questa misura.
Sostiene o combatte il referendum lanciato da giovani liberali e UDC contro l'aumento delle imposte di circolazione per finanziare gli ecoincentivi?
La mobilità sostenibile non si ottiene alzando le tasse di circolazione (tra le più care in Svizzera!). Gli incentivi per l’acquisto di veicoli efficienti sono poco mirati poiché ne beneficerebbe una fascia di cittadini che già può permettersi una vettura dal costo medio-alto.
Favorevole o contrario all'abolizione dei livelli nella scuola media?
Il sistema dei livelli va reso efficace. Sono per una scuola che stimoli le potenzialità di ogni allievo, anche attraverso la sana competizione per la “bella nota” o l’insuccesso come opportunità per fare meglio. Una scuola che non tarpa le ali ai migliori e non abbandona quelli che arrancano. La scuola pubblica deve garantire a tutti l’accesso alla formazione, ma dobbiamo evitare di peggiorarla con quella che io chiamo la “pedagogia della siepe”, che tende a livellare tutto. Io invece sono per la “pedagogia del bosco”, ogni ragazzo deve poter crescere secondo le sue potenzialità».
Sussidi e assistenza: i permessi B andrebbero esclusi?
Credo che il rigore sia il presupposto per una vera giustizia sociale che aiuti le persone che sono veramente svantaggiate. La regola deve essere chiara: chi ha un permesso B deve avere un’autonomia finanziaria; in caso contrario, il permesso va revocato. L’eccezione ci può stare per casi umanitari.
Firmerebbe l'accordo tra Svizzera e Italia, così come impostato tra i due Paesi?
L’accordo fiscale è già stato firmato. Se fossi stato fra i negoziatori, non avrei accettato la clausola ghigliottina e avrei cercato di escludere l’imposizione dei frontalieri che dovrà essere integrata in un nuovo accordo.
Come giudica la proposta del Consiglio Federale per l'applicazione del voto del 9 febbraio?
Il mandato negoziale è una buona cosa: volenti o nolenti non possiamo rinunciare all’apertura verso l’Unione Europea. La consultazione degli ambienti interessati permetterà di evidenziare le difficoltà nell’applicazione della disposizione costituzionale votata dal popolo. Dovremo trovare una soluzione concertata. Non c’è altra via!
Sarebbe pronto a mettere a repentaglio i bilaterali pur di implementare il voto del 9 febbraio?
No, l’UE è il principale partner economico della Svizzera. L’arte del compromesso svizzero troverà una via per rispettare il voto popolare e l’accordo sulla libera circolazione delle persone.
Qual è il partito, a parte il suo, a cui si sente più vicino e perché?
Mi sento più vicino a quei candidati (di partiti diversi) che dimostrano di credere onestamente nel valore del dibattito democratico e nell’impegno disinteressato per la cosa pubblica. Ci vuole un’iniezione di dinamismo nelle istituzioni per uscire dalle sabbie mobili.
Qual è il partito che avverte più come avversario e perché?
Mi sento più lontano da quei politici che cercano lo scontro, ostacolano il dialogo, cavalcano capri espiatori e mediatizzano eccessivamente la loro posizione per sottrarsi al lavoro politico concreto e soprattutto strumentalizzano l’opinione pubblica.
Il politico di un altro partito che stima di più?
Stimo molti politici che, come me, credono nel servizio al paese, investono energie per la cosa pubblica e lo fanno con onestà, passione e coraggio.
Una cosa che ha imparato durante questa campagna elettorale?
Ho conosciuto ancora meglio il territorio, gli atout e le criticità regionali e locali.
Quanto spenderà per la sua campagna elettorale?
Faccio il passo secondo la gamba. Non è nel mio stile indebitarmi. Ho fissato un tetto di spesa di 30 mila franchi.
L'errore della sua vita che non rifarebbe più?
Sbagliando si impara!
E il sogno nel cassetto?
Un viaggio in Sudafrica.