Il capo della Divisione giustizia: "Ogni cittadino potrà ricorrere entro 15 giorni dalla pubblicazione dei risultati. Ma non ci sarà effetto sospensivo"

BELLINZONA – “Molto difficilmente si arriverà all’annullamento delle elezioni. Ma è ancora prematuro anche ipotizzarlo”. Giorgio Battaglioni, capo della Divisione giustizia, spiega che “al di là del reato penale, arrivare a una misura così drastica sarebbe l’estrema ratio”.
La decisione, aggiunge, verrà comunque “rinviata alla sentenza sull’eventuale ricorso che può essere presentato al Gran Consiglio da candidati, partiti o singoli cittadini, entro quindici giorni dalla pubblicazione dei risultati da parte dell’Ufficio cantonale di accertamento. Il ricorso non avrà comunque effetto sospensivo”.
Battaglioni conclude: “Non siamo il primo cantone in cui accade un fatto del genere, ce ne sono stati alcuni in diverse regioni svizzere, anche a livello di elezioni comunali. L’incetta di voti è stata inserita come reato nel codice penale negli anni Settanta proprio come ulteriore garanzia di controllo in seguito all’introduzione del voto per corrispondenza”.
emmebi