Rubavano i motori nautici nei porti del Verbano e del Ceresio. Furti in almeno due località ticinesi

LOCARNO - Potremmo definirla la banda delle barche. O la banda dei motori (delle barche). Poco conta perché l'organizzazione di ladri che nelle scorse settimane ha fatto razzia di motori nautici, è stata sgominata oggi dai carabinieri di Verbania. La notizia dell'indagine, anticipata dalla RSI, tocca anche l’area ticinese del Lago Maggiore e del Ceresio. E in Ticino i furti sarebbero avvenuti in almeno due località.
La banda era strutturata in due gruppi: uno si occupava dei furti dei motori delle imbarcazioni ormeggiate nei porti, l’altro provvedeva alla rivendita. Numerosi gli arresti nell'ambito dell'operazione di polizia. La banda era composta da una decina di persone dell’Est europeo.