"La questione richiedenti l'asilo è molto delicata: "no" alle derive dialettiche", dice Piero Marchesi

MONTEGGIO - Anche il sindaco di Monteggio Piero Marchesi non ha la minimia idea di chi ci possa essere dietro a volantino che paragona i lager nazisti ai centri per richiedenti l'asilo appeso all'albo comunale: "lI tema è delicato. Noi abbiamo avuto modo di ribadire al Cantone il nostro "no" al progetto di portare nel nostro comune i richiedenti l'asilo. Ma non è un "no" fine a se stesso. È motivato da una serie di ragioni di carattere economico, turistico e di territorio - ci dice il sindaco al telefono - Le proposte arrivate da Berna ci sembrano campate in aria e poco serie".
Chiediamo al sindaco se non pensa che il tema richiedenti l'asilo si stia radicalizzando e infiammando un po' troppo. "Il tema non deve essere strumentalizzato - ci dice - Sappiamo che non tutti hanno le stesse opinioni. Ci sono posizioni contrapposte ma è giusto che sia così basta non sconfinare. Io sono stato paragonato a un estremista di destra. La cosa importante è che il tutto rimanga nell'ambito di un dibattito civile".
Il sindaco di Monteggio poi difende il consigliere di Stato Norman Gobbi: "Attacchi come quello che lo paragonano a un nazista sono da condannare. Lui, come il ministro Paolo Beltraminelli, stanno lavorando per trovare delle soluzioni e trovo che si stiano muovendo bene e nella giusta direzione".
ItaCa