Don Regazzi irritato dal manifesto dell'US Pro Daro sui dieci comandamenti e la cucina come Dio comanda: "Bere , mangiare e divertirsi"

BELLINZONA - All’arciprete di Bellinzona Pierangelo Regazzi non è piaciuto il manifesto carnevalesco dell’Unione sportiva Pro Daro, una parodia di Mosè che riceve le tavole della legge (vedi la foto pubblicata oggi dalla Regione). Don Regazzi ha anche scritto un articolo per il bollettino parrocchiale, ma per evitare troppe polemiche, ha rinunciato a pubblicarlo. Il manifesto ritrae Mosè con tavole goderecce: “Bev... Maià... Divertis... ma sopratutt... pagà!!!”, e la scritta: “Tutti i giorni salumi, formaggi, dessert e atti impuri”.
Il manifesto non è piaciuto né al parroco di Bellinzona, né al vescovo Pier Giacomo Grampa che l’ha definito “blasfemo”. Don Regazzi ha espresso i suoi sentimenti ai membri del Consiglio parrocchiale, a Re Dantun, al presidente Rabadan Bixio Caprara, e al municipale Giorgio Soldini. “È un cartellone abbastanza pesante. Sia chiaro: non è mia intenzione drammatizzare o far diventare di un moscerino un gigante. Tuttavia spero che resti un fatto isolato e che quindi non si ripeta”, ha dichiarato l’arciprete alla Regione.