I collaboratori della banca sono aumentati da 881 di fine 2011 a 931, di cui 763 impiegati in Ticino (737 nel 2011)

LUGANO - Il Gruppo Cornèr Banca ha presentato il 61mo rapporto d’esercizio con un risultato positivo a fine 2012: l’utile netto è salito del 5,1%, attestandosi a 65,7 milioni di franchi svizzeri. A sottolineare il favorevole andamento del gruppo concorrono l’ulteriore consolidamento della struttura patrimoniale, il lancio di nuove importanti attività e l’ampliamento dell’organico.
L’evoluzione del 2012 appare ancor più soddisfacente se si considerano il difficile contesto economico-finanziario e la persistente forza del franco svizzero.
Grazie alla propria solidità finanziaria, il Gruppo Cornèr Banca ha potuto rafforzare la politica di sviluppo, orientata al mercato nazionale e a quello estero. Ciò ha permesso di intraprendere numerosi progetti finalizzati ad ampliare la gamma di prodotti e servizi nel private banking, nel settore del finanziamento commerciale e privato, come pure nell’ambito delle carte di credito e prepagate, ove il gruppo mantiene una posizione di leadership in Svizzera.
Di rilevanza strategica è stato anche il trasferimento della succursale da Losanna a Ginevra, volto a valorizzare l’attività di private banking, operando su una piazza finanziaria più importante a livello nazionale ed internazionale. Nel corso dell’anno è stata inoltre lanciata la piattaforma per il trading online CornèrTrader, ulteriore segno dello spirito innovativo del Gruppo Cornèr Banca.
Passando all’analisi del conto economico, spicca il generale miglioramento dei ricavi determinato, in parte, dal consolidamento delle attività di BonusCard.ch, entrata nel gruppo a fine 2011 con l’obiettivo di continuare ad operare sul mercato delle carte di pagamento in maniera indipendente. I ricavi del gruppo, anche senza il positivo effetto BonusCard.ch, sarebbero comunque risultati in ascesa rispetto al 2011.
Nello specifico, il risultato da operazioni di negoziazione è salito del 28% a 65,4 milioni di franchi, quello delle operazioni in commissioni del 16,8% a 158,1 milioni e per i ricavi da operazioni su interessi l’incremento è del 15,1% a 127,7 milioni di franchi. Ciò detto, il totale dei ricavi si fissa a 352 milioni, in crescita del 19% rispetto allo scorso anno e ben oltre le aspettative.
L’espansione dell’organico ha invece inciso sui costi d’esercizio, lievitati a 235,6 milioni (+ 20,4%): i collaboratori sono aumentati da 881 di fine 2011 a 931, di cui 763 impiegati in Ticino (737 nel 2011). Ulteriori assunzioni sono previste nel 2013. I buoni risultati conseguiti hanno consentito di devolvere a tutti i dipendenti e pensionati della casa madre Cornèr Banca SA una speciale regalia per Natale.
Le voci di bilancio mettono in evidenza l’aumento dei depositi della clientela, saliti del 13,7% a 3,8 miliardi di franchi. Negli attivi si rileva anche un sensibile incremento dei crediti nei confronti della clientela, in special modo per quelli ipotecari (+10,2% a 863,5 milioni).
La struttura patrimoniale si è ulteriormente consolidata e i fondi propri raggiungono 876,1 milioni di franchi, cioè quasi il triplo di quanto previsto dalle disposizioni legali. Tale dato è confermato dalla pubblicazione di luglio 2012 “The Banker” che, nelle statistiche finanziarie mondiali, ha posizionato il Gruppo Cornèr Banca al secondo posto in Svizzera in termini di solidità del capitale.
Non da ultimo, l’importante risultato economico ottenuto comporta oneri fiscali per oltre 16 milioni di franchi svizzeri.