Bottino di 10 milioni di euro. I furgoni erano diretti in Svizzera. Il ministro Gobbi su twitter: "E c'è chi dice non ci sia un problema di sicurezza sulla frontiera”

COMO – Terrore in autostrada. Un commando di banditi armati di fucili d'assalto ha rapinato dei portavalori. È accaduto questa mattina attorno alle 7, sull'autostrada Como-Milano. Il bottino sfiora i 10 milioni di euro.I malviventi hanno bloccato l’autostrada fingendo un incidente, usando dei fumogeni, e hanno svaligiato due furgoni blindati della società di portavalori Battistolli di Vicenza. I furgoni trasportavano anche lingotti d'oro. E pare fossero diretti in Svizzera.
“Al momento – ha dichiarato al Corriere della Sera un dirigente della Polizia - possiamo solo dire che il carico era composito, cioè aveva raccolto valori diversi - presumibilmente sia dai supermercati sia dalle banche. Impossibile al momento fare valutazioni su qualunque cifra”.
La clamorosa rapina è avvenuta tra gli svincoli di Saronno e di Turate, nel Comasco.
Il ministro Norman Gobbi su Twitter ha commentato: “Rapina in autostrada: e c'è chi dice non ci sia un problema di sicurezza sulla frontiera”.
Secondo le prime informazioni il colpo è stato messo segno da una banda composta da una decina di uomini, che sono poi fuggiti su tre auto. Non ci sono stati feriti.
Sul posto si trovano ora la Polizia stradale, il 118, la Scientifica e la Squadra mobile di Como. Il traffico è paralizzato, sulla Milano-Laghi A/8-A/9. Attualmente l'autostrada è chiusa all'altezza del bivio A/8-A/9 in direzione di Como e della Svizzera.