Il giovane africano racconta la sua storia in fuga dalla guerra e dice: "voglio lavorare, uscire dall'assistenza e farcela da solo"

LUGANO - Lui è Michel Teweldebrhan, eritreo, 33 anni,e di mestiere fa il lustrascarpe. Dove? Non in una metropoli del sud del mondo, ma in via Peri a Lugano. La storia di Michel è raccontata oggi da La Regione che spiega che il giovane eritreo ha ottenuto per un franco al giorno l'uso dell'area privata dove da lunedì mette al servizio dei cittadini le sue capacità.
Michel, scrive La Regione, è un rifugiato politico fuggito cinque anni fa dall’Eritrea in guerra con l’Etiopia. Oggi ha un permesso B e il permesso di ambulante lo ha regolarmente chiesto e ottenuto da Bellinzona. La sua è una storia comune a molti suoi connazionali e in generale a molti africani: prima il deserto, poi il gommone per attraversare il Mediterraneo e sbarcare in Europa pieno di speranze.
Ha preso l'idea di lanciarsi in un'attività inedita per la piazza ticinese da internet, "Ma anche dal mio Paese, dove lo fanno in tanti. Qui invece nessuno, forse sono l’unico in Svizzera" dice Michel che aggiunge: "Voglio lavorare, uscire dall’assistenza, farcela da solo senza aiuti".
"Per ora ho avuto solo 3-4 clienti al giorno, ma tutti mi dicono ‘bravo, è una buona idea’" – racconta Michel al giornalista de LaRegione e ripete di essere "grato a Soccorso Operaio e alla Svizzera". Da lunedì quindi se, per dire, siete a Lugano e magari avete un appuntamento importante ma malauguratamente vi accorgete che le vostre scarpe sono impresentabili, non c'é problema a prezzi modici Michel ve le restituirà come fossero nuove.