L'intesa è stata trovata ieri al termine di un'udienza in Pretura a Lugano

LUGANO - Liberatv e l'avvocato Paolo Bernasconi hanno raggiunto un accordo giudiziale ieri mattina al termine di un'udienza svoltasi in Pretura a Lugano. Il pretore Francesco Trezzini aveva convocato le parti, Paolo Bernasconi, e gli editori di Liberatv Marco Bazzi e Andrea Leoni, per un’istanza supercautelare presentata dall'avvocato luganese.
La vertenza è scaturita da alcuni commenti offensivi e lesivi della personalità di Paolo Bernasconi pubblicati nel blog di Liberatv a commento di articoli concernenti dichiarazioni, prese di posizioni e iniziative dell'avvocato luganese. Commenti non filtrati e di conseguenza pubblicati per svista sul sito, benché immediatamente rimossi non appena segnalati. Così come accaduto anche in altri casi.
Inoltre l'istanza di Bernasconi segnalava pure commenti offensivi e lesivi della sua personalità, postati sulla funpage di Liberatv su Facebook, sempre a commento di articoli che lo riguardavano. Commenti in questo caso sfuggiti al controllo degli amministratori della pagina.
Nel frattempo, per quanto riguarda il blog del sito, Liberatv si è dotata di un sistema di filtro che non consente la pubblicazione dei commenti dei lettori senza il visto della redazione.
Come convenuto tra le parti, pubblichiamo di seguito e per esteso l'accordo giudiziale raggiunto tra Liberatv e Paolo Bernasconi.
I termini dell'accordo giudiziale
- Le parti convenute non si oppongono all'istanza dell'avv. Bernasconi scusandosi per l'accaduto, e precisano che in futuro non intendono più pubblicare qualsivoglia commento o articolo lesivo della personalità dell'avv. Bernasconi. Aggiungono che le pubblicazioni avvenute, con riferimento all'avv. Bernasconi e lesive della sua personalità, non sono state lesioni intenzionali e neppure scritte direttamente da Marco Bazzi e Andrea Leoni, ma da blogger, o utenti di Facebook.
- Le parti convenute confermano che questo fenomeno non si riprodurrà più in futuro alla luce della nuova politica di gestione del blog, mentre per quanto riguarda Facebook, i convenuti si impegnano a tenere controllata costantemente la pagina fanpage di Facebook di Liberatv, nonché le pagine personali di Bazzi e Leoni sul social network
- l'impegno delle parti convenute viene assortito dalla sanzione dell'art. 292 CP, riserva fatta per l'obbligo di controllo assunto dalla stessa con riferimento alla pagina fanpage di Facebook di Liberatv, nonché le pagine personali di Bazzi e Leoni su Facebook, per la quale è fissata una sanzione civile ai termini del CPC per ogni eventuale violazione
- le parti convenute si impegnano a pubblicare il tenore della presente transazione giudiziale sul sito www.liberatv.ch con il titolo "Raggiunto un accordo giudiziale tra l'avvocato Bernasconi e Liberatv".
- L'avv. Bernasconi alla luce di questo accordo rinuncia a procedere penalmente nei confronti di Marco Bazzi e Andrea Leoni per questi fatti e a richiedere qualsiasi riparazione.
- Visto l'accordo, il presente procedimento viene stralciato dai ruoli e tasse e spese di 200 franchi sono poste a carico della parte convenuta.