Il Municipio approva a maggioranza il credito per realizzare il progetto. E durante la seduta Giuseppe Cotti solleva la questione delle entrate gratuite ai concerti: chi le gestisce?

LOCARNO – Trentadue milioni per la Casa del cinema. Il Municipio di Locarno ha approvato ieri – martedì 9 luglio -, a maggioranza, il credito per la realizzazione del progetto nelle vecchie scuole di piazza Castello. Dal punto di vista finanziario la via sembra dunque spianata, anche se resta l’incognita del referendum preannunciato dal municipale leghista Silvano Bergonzoli.
Stando a informazioni di liberatv, il Municipio avrebbe comunque inserito una clausola nella decisione: il finanziamento si concretizzerà, e i lavori potranno dunque iniziare, solo se gli altri comuni della regione – da Ascona a Minusio - garantiranno formalmente almeno la metà dei contributi previsti, quindi circa 2 milioni e mezzo su 5.
Locarno intende dunque giocare il ruolo di finanziatore iniziale della Casa del cinema, in attesa che si completi il mosaico delle partecipazioni. Tra le quali determinante (oltre ai 10 milioni della fondazione Stella Chiara e ai 5 della fondazione per il turismo) sarà il contributo del Cantone. Ma il ministro della cultura, Manuele Bertoli, avrebbe già pre-informato il Municipio della decisione di garantire circa 6 milioni di franchi.
Il progetto, dunque, si sta concretizzando, nonostante le resistenze di chi lo ritiene troppo costoso e poco adatto alle esigenze del Festival del film, preferendo una soluzione meno cara e più funzionale basata sullo sviluppo del palazzetto Fevi.
Lo scetticismo di Ascona: meglio al Fevi
Tra gli scettici, lo stesso Municipio di Ascona, che a fine giugno ha scritto in sostanza a Locarno: la soluzione migliore per il Festival sarebbe stata la ristrutturazione del Fevi, nel quale si dovranno comunque investire diversi altri milioni per realizzare la sala da tremila posti necessaria alla manifestazione; ma non vogliamo giocare il ruolo della maestrina dalla penna rossa, per cui daremo il nostro contributo, a determinate condizioni, prima delle quali, la partecipazione di tutti i comuni della regione. Insomma, se gli altri faranno il loro compito ci saremo anche noi, ha fatto sapere Ascona.
I biglietti omaggio di Moon and Stars
Sempre ieri c’è stata tensione a Locarno durante la seduta di Municipio. Giuseppe Cotti ha infatti sollevato il problema dei biglietti gratuiti per i concerti di Moon and Stars. Ai municipali sono stati assegnati due biglietti omaggio per tutti i concerti in cartellone, cosa che a parere di Cotti potrebbe violare il divieto penale di accettazione di doni legato alla funzione di esponente dell’Esecutivo.
Cotti ha chiesto dunque la massima trasparenza sull’assegnazione dei biglietti gratuiti: quanti sono e a chi vengono attribuiti. L’esponente del PPD intende restituire i suoi e chiarire il ruolo del sindaco Carla Speziali nella gestione dei biglietti omaggio, che dovrebbero essere assegnati direttamente dagli organizzatori della manifestazione.
emmebi