BELLINZONA - Il Ticino sta cercando un nuovo responsabile per la sicurezza Abc (acronimo di protezione atomica, biologia e chimica). Come riportato da un articolo de LaRegione Ticino, la nuova figura professionale dovrà assicurare la definizione dei compiti e il coordinamento tra i diversi partner che si impegnano in questo tipo di emergenze. L’implementazione del nuovo “Concetto Sicurezza Abc”, va a delinearsi proprio grazie alla ricerca di questo ruolo, il bando di concorso è apparso sul foglio ufficiale di venerdì. Come spiega il rapporto di sintesi, al momento in consultazione, il “Concetto di Sicurezza Abc” serve, in poche parole, a rispondere “all’evoluzione delle minacce in ambito atomico, biologico e chimico”. Inoltre “vengono gettate nuove basi per la gestione integrata di eventi coinvolgenti radiazioni, sostanze chimiche e organismi pericolosi di diverse gradualità, con una nuova regolamentazione delle competenze dei pompieri così come di altri enti di primo intervento”. Come ben semplificato da LaRegione, si parte dalla perdita di nafta sulla carreggiata agli ipotetici atti ecoterroristi. Secondo il rapporto, la strategia sarebbe giustificata: “tra gli impatti attesi figura la gestione più professionale di tutti gli incidenti o gli inquinamenti, organizzando le competenze degli enti maggiormente coinvolti in caso di eventi Abc”. Inoltre, c’è anche l’idea di indicare degli “ospedali deco”, cioè di decontaminazione (come, peraltro, richiesto dalla Confederazione). Oltre alla nuova figura responsabile per la sicurezza Abc, verrà pure allestito un servizio di picchetto di consulenti Abc. Si stimano dei costi aggiuntivi di tre milioni e mezzo per gli investimenti qualificati come “urgenti” e annualmente cresceranno quelli di esercizio di circa 300mila franchi.