Nessun "partito" centra la semifinale. E alla fine, sotto una pioggia battente, vince la squadra dei dipendenti di Lugano
SAVOSA - Alla fine l'unico politico rimasto in campo era il deputato Fabio Schnellmann. Non perchè la squadra del PLR (il suo partito) sia arrivata in finale. E nemmeno quella del Gran Consiglio. No, unicamente perchè al torneo interpartitico di solidarietà organizzato dall'UDC del distretto di Lugano al centro sportivo Valgersa di Savosa, Schnellmann giocava nella squadra dei dipendenti della Città di Lugano. Squadra che si è aggiudicata la finale battendo per 1 a 0 ai supplementari la compagine della fondazione La Fonte. Il confronto per la vittoria si è svolto attorno alle 17 di oggi in un clima e su un campo che ricordavano la mitica partita tra scapoli e ammogliati di Fantozzi.
Ricordate? "Verso il dodicesimo del primo tempo cominciano i primi drammatici sintomi di collassi cardiocircolatori. E implacabilmente si presenta sul campo di gioco il "nuvolone da impiegati". Ogni impiegato ha la sua nuvola personale, sono nuvole maligne che stanno in agguato anche quattordici mesi, ma quando vedono che il loro uomo è in ferie o in vacanza gli piombano sulla testa scaricandogli addosso tonnellate di pioggia fitta e gelata".
Insomma, non si può dire che il torneo sia stato baciato dal sole, anche se la partecipazione delle squadre è stata un successo. Meno quella di pubblico proprio a causa del maltempo. Un torneo da ripetere, ma con una raccomandazione alle squadre politiche: più allenamento e più preparazione tattica. Nessuna formazione di partito è infatti arrivata tra le prime quattro squadre che hanno disputato le semifinali (AIL, Città di Lugano, La Fonte e SOS Ticino). Alla fine hanno vinto i dipendenti.