Si svolgerà domani alle 17.30 al Palazzo SES l’incontro con lo scrittore ed editorialista del Corriere della Sera, autore del libro sull’egoismo e su come difenderci da esso e conviverci

LOCARNO – L’Elogio dell’egoismo è l’ultimo libro di Armando Torno. Lo scrittore ed editorialista del Corriere della Sera domani sarà presente a Locarno proprio per affrontare un tema, quello dell’egoismo, che pare ormai sempre più centrale nella nostra società. L’evento è aperto a tutti e si svolgerà al Palazzo della Sopracenerina a partire dalle 17.30: dopo un dialogo sul libro con il suo stesso autore, è prevista una tavola rotonda per lasciare spazio a domande e discussione.
Il libro di Torno, pubblicato nel 2012 e giunto ormai alla sua sesta ristampa, “non è una vera e propria apologia dell’egoismo, ma un invito a pensare di più a se stessi – si legge nell’invito all’evento –. O se volete: a non farsi male ogni giorno più di quanto ce ne fanno gli altri. In un mondo politico che spesso delude le aspettative e magari non restituisce i servizi promessi durante le campagne elettorali e in cui le religioni predicano cose tanto belle ma non offrono esempi edificanti, vale la pena riscoprire l’amor proprio. O, quanto meno, arrangiarsi per sopravvivere. Insomma, non lasciamoci schiacciare da questo o quello, perché nessuno alla fine ci ringrazierà. Le opere buone, dopo aver dato agli altri quel che ci è possibile, è giunto il tempo di compierle anche e soprattutto per noi. I periodi di crisi inducono alla legittima difesa. Poi penseremo meglio anche al prossimo.”
“In realtà, confessa l’autore al termine del suo libro, «ho scritto queste note sull’egoismo con un sentimento contrario». Un mondo fondato sull’altruismo sarebbe senz’altro preferibile, ma «è inutile fingersi angeli, credere che tutto andrà per il meglio e che un giorno l’umanità ci restituirà il bene che abbiamo compiuto. Non sarà così». E allora il male minore è «guardare al proprio egoismo e attenuarlo per conviverci, senza strafare». L’unico modo per limitare l’egoismo altrui, ci spiega Torno, è bilanciarlo con il nostro: «È già molto riconoscere l’egoismo che ci circonda e organizzare qualche difesa per non ritrovarci ad esserne vittime senza saperlo». Come? Con filosofia o con qualcosa che le assomiglia.”
Armando Torno, milanese classe 1953, all’attività di giornalista ha spesso affiancato quella di scrittore, pubblicando numerosi saggi perlopiù sul tema del difficile rapporto tra religione e modernità, ma pure sulla figura di Mozart. È poi attivo anche in radio, conduce infatti, su Radio 24, il programma musicale dal titolo “Musica maestro”, in onda ogni domenica alle 21.
Tra i suoi lavori ricordiamo nel 1987 la traduzione del De Pestilentia di Federico Borromeo, nel 1991 la pubblicazione, con Monsignor Pierangelo Sequeri, del saggio Divertimenti per Dio. Mozart e i teologi. E tra i suoi libri: Pro e contro Dio (1993), Senza Dio? (1995), La truffa del tempo (1999), Le virtù dell’ozio (2001), La moralità della violenza. Considerazioni sul male della storia (2003) e La scommessa. Puntare tutto su Cristo? (2010). Per Bompiani ha pubblicato, nel 2007, Ponzio Pilato. Che cos’è la verità? (con Massimo Cacciari) e, nel 2011, Il paradosso dei conservatori.