Continua a colpi di ridicole comparsate la parabola discendente del più giovane re di Wimbledon, confrontato con sempre più pressanti problemi economici

COLONIA – Nel 1985 il tedesco Boris Becker era diventato, a soli 17anni, il tennista più giovane a vincere il torneo di Wimbledon. Primato ancora imbattuto che però rischia di esser eclissato dalle comparsate imbarazzanti che negli ultimi anni Boom Boom Becker sta regalando sulla televisione tedesca. Apparizioni talmente grottesche che fanno parlare la stampa tedesca dedicando ampio spazio al programma di autodistruzione che Becker sembra portare avanti.
Infatti il tre volte re di Wimbledon, medaglia d’oro alle Olimpiadi, vincitore della Coppa Davis e numero uno della classifica mondiale non disdegna di mettersi in ridicolo se in cambio nelle tasche entra qualche spicciolo. Pare infatti che l’ex asso del tennis abbia qualche problema economico. E così suoi fan ora, i più contrariati dalle comparsate ridicole a cui si sottopone il loro Boom Boom Becker, dovranno mandare giù un altro boccone amaro. L’ex tennista, accompagnato dalla moglie Lilly, ha preso infatti parte alle registrazioni di “Becker gegen Pocher”, uno show andato in onda venerdì sulla rete privata Rtl in cui si è battuto contro il presentatore. Il match si è disputato su dodici round a colpi di lavaggio di auto infangate con tute imbottite, lancio di verdure e partite a calcetto con schiacciamosche alle orecchie.
Insomma, uno di quegli show in cui l’unico e vero scopo è quello di rendersi oltremodo ridicoli e a cui Becker, stando alla stampa tedesca, si sarebbe sottoposto per i 250mila euro di ingaggio ricevuti. Ma la cosa più affascinante di tutta questa storia, scrive il quotidiano berlinese taz, e che lascia l’amaro in bocca ai tanti fan, è che Becker sembra lavorare tanto duramente alla distruzione del suo mito esattamente quanto in gioventù si era impegnato a costruire il suo successo sportivo.