Nel 2009 aveva causato, con un violento colpo al volto, la morte di Giuseppe Fera, 31enne di Lamone. Ora Fabio Lai si è reso protagonista di un’ennesima aggressione, questa volta a Pisa, dove si è trasferito dopo aver scontato la pena

PISA – Aveva colpito violentemente al volto Giuseppe Fera, “Giù Giù” per gli amici, facendolo cadere e causandone la morte. Succedeva in Via Peri a Lugano ed era il 29 agosto del 2009. Ora, ne dà notizia il Corriere del Ticino, lo stesso uomo, Fabio Lai, si è reso protagonista di un’ennesima aggressione. Questa volta a Pisa, dove ha devastato il ‘Dolce Notte’, un locale della città, e aggredito il gerente.
Subito dopo l’aggressione, la Polizia ha trovato il 32enne che vagava in stato alterato per le vie del centro. Lai è ora al reparto di psichiatria dell’ospedale di Pisa. Identificarlo è stato facile pare, l’uomo infatti non aveva mancato di vantarsi dei suoi precedenti durante la serata. Secondo la ricostruzione dei fatti, l’aggressione al Dolce Notte è cominciata quando Lai ha iniziato a inveire contro una cameriera. Il gerente è arrivato per cercare di calmare gli animi ed è stato malmenato dall’uomo.
Per quanto accaduto a Lugano, nel gennaio 2010 Fabio Lai era stato riconosciuto colpevole di omicidio colposo e lesioni semplici per aver “cagionato per negligenza la morte del 31enne elettricista di Lamone” (nella foto un momento del processo). La corte delle Correzionali l’aveva quindi condannato a due anni e tre mesi. Uscito dal carcere è andato a vivere in Toscana.