CRONACA
Neve in Alto Ticino, Meteosvizzera: “È record per il periodo. In settimana altri 60-80 centimetri.” Guarda le immagini
La valle Bedretto rimarrà isolata almeno fino a mercoledì e in tutto l’arco sudalpino le nevicate sono da primato. La parola a Marco Gaia, esperto di Meteosvizzera. Guarda le immagini

LOCARNO MONTI – L’arco sudalpino sommerso di neve, e in settimana ne arriverà ancora. La valle Bedretto è già isolata, a causa del forte pericolo di valanghe la strada cantonale è stata infatti chiusa, e lo rimarrà quasi certamente almeno fino a mercoledì. Ad Airolo e Bosco Gurin si registrano quantitativi abnormi. E in settimana scenderanno ancora tanti fiocchi sulle montagne dell’alto Ticino. 

Abbiamo sentito Marco Gaia, esperto di Meteosvizzera, per fare il punto della situazione e capire cosa ci aspetta nei prossimi giorni. 

Come si presenta la situazione in Alto Ticino, in particolare ad Airolo e in Val Bedretto? 

“La situazione non è che sia diversa rispetto alle altre regioni: sostanzialmente dal Sempione al Maloja, in tutto l’arco meridionale alpino, la situazione è molto simile. Abbiamo avuto ripetute e sostanziali precipitazioni a partire da natale e questo ha fatto sì che il manto nevoso ha continuato a crescere con regolarità.”

È una situazione eccezionale? 

“Sì, anche se dipende dalle zone; ad ogni modo ci sono dal 40 al 70% di neve in più rispetto alle medie del periodo in queste regioni. E questo è il dato di un paio di giorni fa, dobbiamo dunque aggiungerci altri 30 centimetri. In alcuni posti si arriva praticamente al doppio di quello che solitamente si ha come media. A San Bernardino da oltre 60 anni, ovvero da quando ci sono le misurazioni, non si registrava così tanta neve in questo periodo”.

È dunque un record? 

“Parzialmente, non sicuramente in valori assoluti: per rimanere all’esempio di San Bernardino è già successo che in aprile si è arrivati a quasi tre metri, però per il periodo specifico nel quale ci troviamo si può senz’altro parlare di primato un po’ ovunque. Non è un massimo assoluto, ma lo è per inizio febbraio.”

Di quanta neve stiamo parlando? 

“In ‘soldoni’ significa che ci sono delle stazioni di misurazione, automatiche e manuali, che registrano tra i due metri e i due metri e mezzo di neve, e a volte anche di più, ad una quota che va dai 1500 ai 2000 metri.”

Il pericolo di valanghe rimane alto? 

“Assolutamente, i quantitativi sono davvero abbondanti, di conseguenza il pericolo di valanghe è forte o marcato a dipendenza delle regioni, con delle ripercussioni anche sulla chiusura di strade e impianti sciistici.”

In settimana sono previste ancora precipitazioni, quanta neve scenderà su queste regioni? 

“In settimana arrivano ancora tranquillamente 60-80 centimetri di neve nuova entro giovedì mattina presto. Dipenderà comunque dalla zona, ma i quantitativi saranno questi, anche se una volta “assestato” l’aumento del manto sarà di 30-40 centimetri.”

In pianura non sono invece previsti fiocchi? 

“No, è sufficientemente caldo per impedire al limite delle nevicate di scendere sotto i 700-1000 metri di quota.”

 

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