L’uomo, un ingegnere croato 66enne residente a Lugano e titolare di un’impresa edile, è stato arrestato ieri dalle Fiamme gialle di Porto Torres dopo essere sbarcato da un traghetto

SASSARI – Un’imprenditore edile luganese è stato arrestato ieri dalla Guardia di Finanza di Porto Torres perché trovato in possesso di 2,3 chilogrammi di marijuana. L’ingegnere 66enne, cittadino croato, era sbarcato ieri da una nave in provenienza da Genova alla guida della propria automobile ed è incappato in un controllo a campione.
I militari italiani avrebbero subito notato lo stato di agitazione dell’uomo e la poco convincente spiegazione sulle ragioni del viaggio, che li ha spinti ad un controllo più approfondito.
E proprio dal controllo, svolto con l’aiuto di un cane antidroga, sono emerse due buste di plastica nascoste nel vano porta ruota di scorta. Contenuto: 2,3 chilogrammi di marijuana.
L’imprenditore luganese è stato subito arrestato con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti e verrà processato per direttissima. Sequestrati droga e veicolo.
red