L’uomo è stato scoperto da alcuni allievi che l’hanno colto sul fatto mentre imbrattava l’ingresso della scuola con minacce e ingiurie contro il ragazzo. L’insegnante è stato sospeso e a suo carico è stata aperta un’inchiesta penale

MENDRISIO – Ha dell’incredibile la vicenda che ha coinvolto un allievo di un istituto scolastico del Mendrisotto. Contro il ragazzo erano comparse infatti da qualche tempo delle scritte ingiuriose sui muri o i cartelloni del comune. E a scriverle era proprio un suo docente.
L’uomo è stato infatti colto sul fatto da alcuni allievi mentre imbrattava l’ingresso della scuola con minacce e ingiurie contro il ragazzo.
La vicenda, come riporta la RSI, è venuta a galla verso la fine di marzo. Immediato l’intervento della direzione della scuola e della polizia, che ha dato luogo all’avvio di una inchiesta penale. Ma iIl suo comportamento, quasi una vera e propria forma di stalking nei confronti dell’allievo, ha motivato anche l’intervento della R.I.P, gli inquirenti specializzati nelle indagini su reati contro l’integrità delle persone.
Al momento le accuse rivolte all’insegnante, che è stato sospeso dal Cantone, sono di danneggiamenti, ingiurie e minacce, nonché coazione. Ma si continua a indagare per determinare se l’uomo abbia preso di mira anche altri studenti e per capire le cause di una simile ossessione.
Un comportamento e una vicenda che hanno lasciato sorpresi tutti, come ha spiegato Francesco Vanetta dell’Ufficio insegnamento medio del Canton Ticino al Quotidiano. L’uomo infatti aveva avuto sì problemi di salute in passato, ma era stato in cura e monitorato e, soprattutto, la sua condotta, in qualità di insegnante, era sempre stata esemplare.