Riceviamo direttamente in redazione la mail del direttore della Divisione Economia, l’oggetto? È stato derubato a Barcellona e chiede soldi via MoneyGram, tanto per cambiare

BELLINZONA / BARCELLONA – “Attenzione: sto arenato” È questo il curioso oggetto della mail che abbiamo ricevuto stamattina in redazione. Il mittente? Stefano Rizzi, il direttore della Divisione Economia. E poi via alla solita pappardella del furto dei documenti e del portafoglio, l’ambasciata che non gli da niente se non un passaporto temporaneo e ci chiede pertanto di versargli urgentemente denaro via MoneyGram. E i furti di identità continuano a susseguirsi, arrivando anche al DFE (la mail è quella privata però ndr)…
Dopo le spiegazioni dello sventurato caso, il ‘Rizzi catalano’ ci scrive: “In tutto ciò ho pensato di ricorrere al tuo aiuto per far sì che io possa quanto meno tornare in patria : pensavo di chiederti un modico prestito che ovviamente ti restituirò non appena sarò tornato. Devo assolutamente essere a bordo del prossimo volo. Se puoi mandarmi i soldi, via Moneygram sarebbe ottimo poiché è il modo più veloce che ho per ricevere la somma.”
E poi conclude: “Per favore, se potessi mandarmi i soldi mediante Moneygram sito nella località più vicina a te, sarebbe molto più conveniente per me; credo che in 20 minuti verranno spediti e ricevuti da me. Sono spiacente per ogni inconvenienza tale disguido possa crearti. Posso mandarti i dettagli su come trasferire la somma. Spero di ricevere a breve la tua risposta.Potete contattarmi tramite posta”.
Continuano dunque a moltiplicarsi i casi di furti di identità elettronica a scopo di truffa, e non risparmiamo nessuno. Scontato ribadirlo: diffidate sempre da questi messaggi.
red