CESENATICO - "Io ho sempre detto che Marco non si era tolto la vita. Me l'hanno ammazzato. La mia sensazione, sin da subito, è che avesse scoperto qualcosa e gli abbiano tappato la bocca". Parole forti quelle usate da Tonina, la mamma di Marco in un'intervista concessa a Tgcom, all'indomani della decisione della Procura di Rimini di riaprire l'inchiesta sulla morte dell'ex ciclista. I magistrati indagano ora sul reato di omicidio, dopo dieci anni dalla morte del campione e in contrasto alla verità processuale fin qui conosciuta: suicidio da overdose. (leggi articolo correlato). Ma la mamma di Pantani getta anche uno sguardo sul futuro dell'indagine ed esclude dalla lista dei colpevoli i pusher che avevano venduto la cocaina al fuoriclasse di Cesenatico : "Non mi sono mai sbagliata su Marco. Così come non credo che siano stati gli spacciatori", afferma. "Sono 10 anni - ha dichiarato la signora Tonina - che lotto e non mollerò, fino alla fine. Voglio la verità, voglio sapere cosa è successo a mio figlio. Da subito ho detto che me l'hanno ammazzato e, infatti, me l'hanno ammazzato".