Dopo l’annuncio di settimana scorsa, l’esecutivo cittadino è passato oggi all’azione. Obbiettivo: cancellare entro i primi di febbraio 800 posti auto, ma la lotta si estende anche ai parcheggi pubblici, in cui la durata della sosta è stata ricalibrata

MENDRISIO – Dalle parole ai fatti: come annunciato la settimana scorsa, Mendrisio ha dato oggi ufficialmente inizio alla lotta ai posteggi abusivi sulle aree pubbliche.
Primo quartiere a esser toccato dalla misura, quello di Genestrerio, dove, come mostrano le foto scattate da TiPress, a partire da questa mattina hanno preso avvio i controlli da parte di personale specializzato incaricato dal comune.
L’intenzione del Municipio, specificava nella nota diramata negli scorsi giorni, è quella di cancellare entro questi primi giorni di febbraio circa 800 posteggi, il 40% dei quali appartenenti ad aziende, intervenendo su piazzali e aree non regolamentari, utilizzati quotidianamente fino ad ora dai pendolari, soprattutto frontalieri, per lasciare l’auto durante l’orario di lavoro.
Ma l’operazione di riordino, che risponde alla nuova linea varata dal Dipartimento del territorio e che tocca anche i parcheggi pubblici, in cui la durata della sosta è stata ricalibrata, oltre allo strumento deterrente delle sanzioni, prevede anche misure volte ad incentivare una mobilità più sostenibile, in cui verranno coinvolti anche gli stessi dipendenti pubblici. L’esecutivo cittadino intende inoltre promuovere car pooling riservando a quanti condivideranno la propria auto per recarsi al lavoro un parcheggio nei pressi dell’Ecocentro. Ora già occupato da 200 veicoli, è previsto venga ampliato a breve: la domanda di costruzione verrà infatti presentata entro metà febbraio e l’inizio dei lavori è previsto per maggio.