MENDRISIO - Alla Exten la lotta continua! È la decisione presa dall'assemblea dei lavoratori dell'azienda dopo che, informa in una nota il sindacato UNIA, la trattativa intavolata la mattina di ieri non ha portato a nessuna soluzione"La trattativa su base individuale - afferma UNIA - non può e non deve essere lo strumento della risoluzione della problematica. “Ogni lavoratore può richiedere un incontro e rivedere l’accordo siglato, solo se coincide con gli interessi con l’azienda”. Questo il sunto della proposta padronale ribadito ieri mattina durante l’ultimo tavolo di trattative. Una proposta non nuova rispetto a quella presentata nel pomeriggio di giovedì scorso e considerata inaccettabile. Una modalità di risoluzione del problema che prevede di dividere i lavoratori, tentando di rompere il movimento di forte solidarietà che li ha accomunati fino ad ora"."Le ore di discussioni ai cancelli tra le lavoratrici e i lavoratori l’hanno ribadito: “l’addendum contrattuale” imposto dalla direzione Exten SA è un atto di forza violento, privo della fondamentale condivisione dell’insieme delle maestranze ed estorto in modo repentino e inaspettato. Per questo motivo la richiesta principale dei lavoratori resta incentrata sull’annullamento formale degli accordi sottoscritti a partire dall’11 febbraio 2015 con i dipendenti che contemplano delle decurtazioni salariali (cfr. “addendum al contratto di lavoro personale in essere”). In assenza di un passo indietro da parte della direzione su questo aspetto centrale della vertenza, i lavoratori hanno votato la prosecuzione dell’azione intrapresa".