Prendi un party, aggiungici l’alcol e una (pessima) trovata: “Hey, perché non mi date fuoco?” Questa la brillante idea passata nella mente di un 18enne australiano uscitone con ustioni di terzo grado su quasi metà del corpo

SIDNEY – L’idiozia umana non ha limiti. Una massima che, nell’era di youtube e social, trova spesso, e tristemente, conferma nei filmati che girano per la rete. Ultimo “re degli idioti” è Johno Holten, un 18enne australiano che ha preso fin troppo letteralmente l’espressione “accendere l’atmosfera”.
“Hey, perché non mi spoglio, mi cospargo di alcol e voi mi date fuoco?” Questa la brillante idea passata nella mente del giovane e che ha trovato l’appoggio degli amici presenti. Come è andata, oltre al video in rete, lo ha raccontato lo stesso Johno al Daily Mail Australia.
Prima di andare al party, si erano ritrovati tutti a casa di un amico per ‘caricarsi’: “Abbiamo bevuto vodka, poi siamo andati alla festa e mi sono fatto altre quattro birre”. Dopo un po’ il ragazzo è collassato per un’oretta, intanto la maggior parte dei presenti (erano una quindicina) aveva già fatto rientro a casa. Risvegliatosi, lui e gli amici, hanno cominciato a giocare col fuoco, letteralmente. “All’inizio giocavamo a mettere il mio cappello sul fuoco, e io me lo rimettevo in testa”, ha raccontato.
E poi John si è spogliato, rimanendo in mutande, e ha cominciato a cospargersi il corpo con deodorante e alcol istigando gli amici a dargli fuoco. Scena immortalata col cellulare: una fiammata parte dalla schiena in mezzo alle risate generali, ma in pochi attimi il ragazzo diventa una torcia umana e sale il panico nel tentativo di trovare un modo per spegnerlo.
Il ragazzo è stato portato via in ambulanza, in condizioni gravi ma stabili a causa delle ustioni di terzo grado riportate su quasi la metà del corpo. Mentre i suoi “amici”, virgolettato d’obbligo, hanno spiegato la dinamica dell’accaduto alla polizia e uno di loro è stato trattenuto per qualche tempo e poi rilasciato senza accuse.
John si è infatti assunto tutte le colpe di quanto accaduto. I ricordi della notte, vuoi l’alcol, vuoi lo shock per il dolore dovuto alle ustioni, sono frammentari, ma il giovane ha raccontato ancora al Daily Mail di avere un altro ricordo ben impresso nella mente: quello di un altro ragazzo presente, che, mentre Johno si cospargeva di alcol, ha tentato di fermarlo cercando di fargli capire che fosse una pessima idea.
“Sono stato davvero molto fortunato”, ha commentato ancora. Johno è infatti in via di guarigione e non riporterà conseguenze gravi. A breve dovrebbe far rientro al lavoro. “Ho sicuramente imparato dai miei sbagli”, ha concluso. E ci mancherebbe altro…