CRONACA
Rom nell'Area Camper di Cattaneo. Parla l'avvocato Taminelli: "I miei clienti si sentono abbandonati dalle autorità. Gli zingari ci hanno insultato e hanno minacciato di bruciare tutto"
La polemica non si placa. Anzi: "Probabilmente l’Area dovrà essere chiusa; ma le mie mandanti si riserveranno la facoltà di chiedere il risarcimento dei danni al Cantone"
MONTECENERI - Probabilmente dovremo chiudere l'area camper e forse chiederemo i danni al Cantone. La Monte Tamaro e la City Carburoil, il giorno dopo l'arrivo dei rom, tornano alla carica denunciando nuovamente i fatti, criticando l'operato delle autorità e annunciando provvedimenti drastici. Le due società parlano per bocca del loro legale Rocco Taminelli ed elencano le perdite finanziarie e di immagine dovute alla presenza degli zingari. Ma andiamo con ordine: "Ieri - scrivono le aziende che fanno capo a Rocco Cattaneo - 1verso le 12.00 dopo aver raggirato i mediatori del Cantone e il custode dell’Area Camper, dicendo a quest’ultimo che non avevano delle roulottes, ma solo un gancio attaccato a un camper, 6 roulette e 7 macchine di zingari si sono presentate sul Monte Ceneri e sono entrate abusivamente nell’area camper. Sol sito di liberatv.ch potete anche vedere il filmato di quando queste persone forzano la barriera per far entrare le altre roulette dopo che la prima aveva preso il ticket. Si ribadisce che questa è un area camper, vi sono cartelli che indicano chiaramente che le auto e le roulotte non sono ammesse; questo proprio per il fatto che non disponiamo delle strutture che ha un campeggio, e quindi non siamo attrezzati, anche a livello di igiene, per ammettere delle roulottes"."Questa situazione d’illegalità - si legge ancora nella nota inviata alle redazioni dall'avvocato Taminelli - ci porta delle importanti perdite di guadagno, sia per l’Area Camper - ieri sera sono arrivati due camper contro i 20/40 che arrivano al venerdì quando ci sono le vacanze autunnali di tedeschi e svizzeri tedeschi, sia per lo Snack Bar Aquila, siccome gli avventori se ne tengono alla larga. Quest’ultimo ieri è anche stato oggetto di furti. Impressionanti sono poi le perdite d’immagine dell’Area Camper, siccome in queste situazioni i social sono velocissimi a bollare una struttura, che poi ci mette mesi se non anni a riabilitare l’immagine. Non solo in ragione della pericolosità delle persone che sono arrivate - ieri hanno minacciato di bruciare tutto, minacciato e insultato i responsabili delle mie mandanti, e anche il sottoscritto - per limitare i danni alla struttura e rassicurare quei pochi avventori che ancora hanno il coraggio di venire, abbiamo dovuto mettere, a nostre spese, tre agenti di sicurezza privata. Inoltre per domani era previsto proprio in cima al Ceneri un importante evento elettorale, al quale erano attese duecento persone, che ha dovuto essere annullato"."Siccome gli zingari - affermano ancora le società - occupano un’area privata in modo contrario allo scopo per cui è destinata, e lo si ribadisce, contro la volontà dei proprietari, stanno commettendo un flagrante reato di violazione di domicilio, come tale chiaramente codificato dal Codice penale. Malgrado questo, e malgrado la denuncia delle mie mandanti, né la Polizia, né il dipartimento, né il Ministero pubblico (nella persona del PP Respini) sono intenzionati a intervenire. Il minimo che si possa dire è che i responsabili delle mie mandanti si sentono decisamente abbandonati a loro stessi: quando si tratta di tutelare l’ordine pubblico per una partita di calcio o di hockey si trovano facilmente centinaia di teste di cuoio disponibili; quando si tratta di proteggere la proprietà dei privati, bene assoluto ancorato nella Costituzione, no."Sino a quando si dovrà tollerare questa situazione? Probabilmente per limitare i danni l’Area dovrà essere chiusa; ma le mie mandanti si riserveranno comunque la facoltà di chiedere il risarcimento dei danni, anche al Cantone", termina il comunicato.
Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

TELERADIO

"Se bastasse una canzone": il nuovo programma RSI dedicato alla musica

04 NOVEMBRE 2026
LETTURE

"Il Ticino delle meraviglie": con Jonas Marti alla scoperta di un Cantone che non conosciamo

29 OTTOBRE 2026
ABITARE

Gehri Rivestimenti al Cersaie 2026: le nuove frontiere della ceramica

29 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Grand Prix du Vin Suisse, trionfa il Merlot ticinese: cinque vini tra i sei finalisti

26 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Vini in Villa torna a Lugano: oltre 200 etichette da scoprire

22 OTTOBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC: dal teatro di Oscar Wilde alla fantascienza di Blade Runner

20 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

SECONDO ME

Galusero furioso per il decreto d'accusa ai due agenti: "Io ero lì"

30 OTTOBRE 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Calma ragazzo..." Che scintille a Matrioska tra Fonio e Buhler! Video

29 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Michele Sussigan: "Ma è d’esempio il comportamento della Maestra?"

31 OTTOBRE 2026