Il Natale 2015 ha visto temperature al di sopra dei 10 gradi in tutta la Svizzera, troppo miti per il periodo. Stessa via per la prossima settimana, in cui continueranno a farla da padrone i giorni soleggiati
LOCARNO – Altro che bianco Natale. Quella di oggi è stata una giornata segnata dal sole, in alcuni casi “leone”, come porterebbero a dire i circa 20 gradi registrati a New York. E anche la Svizzera non fa eccezione con i quasi 14 gradi toccati a Zurigo. Valore che per la città avvicina il solstizio di inverno 2015 alla top ten dei più caldi mai registrati dall’inizio delle misurazioni.
In Ticino invece la colonnina di mercurio si è attestata attorno ai dieci gradi. Calduccio sì, ma non abbastanza da far guardare a un record. Nel Natale 1988, ad esempio, ha spiegato il meteorologo Marco Gaia alla RSI, a Locarno-Monti furono toccati i 18.3 gradi.
Di inverno, comunque, per ora non sembra esserci traccia. Così a sud come a nord delle Alpi. “Le temperature sono troppo miti per questo periodo”, ha dichiarato Heinz Maurer, di MeteoSvizzera in una nota diffusa dall’ats.
Una fase che continua ormai da novembre e che incorona anche il mese di dicembre 2015, secondo MeteoSvizzera, come il più caldo dall’inizio delle misurazioni. Sono 3.5 i gradi in più rispetto alla media del periodo 1981-2010. Il precedente primato risale invece al 1868, con 3 gradi oltre la media.
E su questa calda via si proseguirà anche nei prossimi giorni che, conclude Maurer, dovrebbero continuare a registrare un tempo mite. Le previsioni di MeteoSvizzera per il sud delle Alpi nella prossima settimana indicano infatti bel tempo fino a un nuvoloso martedì, ma senza precipitazioni di rilievo. A cui seguiranno poi, sembrerebbe indicare la tendenza, giornate di nuovo principalmente soleggiate.