La Procura invita i giornalisti ad attenersi "alle norme deontologiche"

LUGANO - La Direzione del Ministero Pubblico smentisce la notizia riferita ieri sera, domenica 21 febbraio, dalla RSI (Notiziari, RG e cronache regionali serali) sulla presunta aggressione a scopo sessuale su un treno regionale diretto a Lugano, ai danni di una giovane da parte di 4 cittadini africani (http://www.liberatv.ch/articolo/31996/tentata-aggressione-sessuale-una-donna-su-un-treno-regionale-quattro-africani (leggi qui).
La notizia, così come riferita, non corrisponde alla realtà dei fatti accertati dagli inquirenti, si legge in una nota. E la Procura aggiunge: “Si auspica che la direzione della RSI richiami i suoi corrispondenti della cronaca giudiziaria, a maggior rigore giornalistico e ad attenersi scrupolosamente alle norme deontologiche sulla ricerca e verifica della veridicità delle notizie, evitando così di suscitare nella popolazione deprecabili e ingiustificabili allarmismi. L'inchiesta prosegue per stabilire l'effettiva entità penale dell'accaduto”.