CRONACA
Giudici sulle grandi mostre: "Avete ragione. E quante volte l'ho detto in Municipio: Lugano deve tornare a farle. Il LAC è stato pensato per questo". E stima un indotto di 10 milioni
L'ex sindaco interviene sulla nostra analisi: “Lugano è ormai uscita dai circuiti artistici internazionali. Deve assolutamente rientrarci"

LUGANO – All’ex sindaco di Lugano, Giorgio Giudici, la nostra “analisi” (leggi qui) sulle grandi mostre che non ci sono più, ma che per il LAC e la Città dovrebbero essere una delle carte sulle quali puntare, è piaciuta. “Condivido tutto, fotografia perfetta – ci fa sapere -. Lei non sa quante volte in Municipio ho sostenuto questa tesi: Lugano deve assolutamente tornare a fare le grandi mostre, quelle che negli anni Novanta portarono centinaia di migliaia di persone in città. E pensi che allora le esposizioni si facevano nelle stanze un po’ anguste di Villa Malpensata. Oggi abbiamo il LAC”.

E quando Giudici parla, come sempre a ruota libera, sembra che si stia immaginando qualcosa: “Vorrei vedere fuori dal LAC le colonne di gente in attesa di entrare – aggiunge -. Le colonne di appassionati e di turisti che anni fa si formavano di fronte alla Malpensata”.

Poi dice: “Quando ebbi l’idea del LAC, con il Municipio di allora lo immaginammo soprattutto come spazio museale, con l’obiettivo di mettere sotto lo stesso tetto anche la sala teatrale e musicale. Per questo abbiamo scelto il progetto che prevedeva un grande spazio al piano superiore aperto verso il lago. E poi lei ha ragione anche sui costi: i soldi per le grandi mostre, che comunque generano un ritorno sotto forma di entrate, bisogna trovarli, perché sono un investimento e non una spesa. Lei parla di 100'000 visitatori. Bene, mettiamo che ognuno di loro spenda a Lugano una media di franchi, tra quelli che ne spendono mille e quelli che si accontentano di un panino... Parliamo di un indotto di dieci milioni franchi per alberghi, ristoranti, commerci… Il vantaggio delle mostre, rispetto ad altri eventi, sta nella loro durata, nell’essere un elemento di attrazione sull’arco di più mesi… Ma per attrarre devono essere grandi mostre”.

E Giudici conclude: “Lugano è ormai uscita dai circuiti artistici internazionali. Deve assolutamente rientrarci. Il LAC senza grandi mostre non ha senso”.

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Nelle foto (TiPress) le colonne per visitare le mostre di Munch e di Chagall, e le personalità intervenute alle inaugurazioni, compresa la regina Sonia di Svezia

 

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