BELLINZONA - In questi giorni in Ticino diverse società e privati cittadini si sono visti recapitare, tramite posta elettronica, le mail in allegato. L'intestazione, come si può notare, è di un non meglio precisato "Procuratore della Repubblica" presso un Tribunale ordinario. Nessun altro indirizzo o riferimento da dove possa provenire la mail. I destinatari della missiva si sono rivolti alla Polizia cantonale per capire se le richieste di confisca delle proprietà o la comminazione di una pena fino a 15 anni di reclusione possano essere vere. Da parte nostra possiamo innanzitutto affermare che nessun Tribunale o Autorità giudiziaria notifica tali provvedimenti via mail.