In base ad informazioni giunte negli scorsi mesi da parte di autorità federali e grazie alla tempestiva segnalazione alla Magistratura da parte della Sezione della popolazione, che ha fattivamente collaborato all'inchiesta, è stato appurato che il 25enne, già arrestato in Kosovo e su cui pendeva un mandato di cattura, ha permesso a diverse persone che non ne avevano diritto di ottenere un permesso di dimora B in Ticino e in altri cantoni svizzeri appoggiandosi sulla "collaborazione" del 28enne impiegato statale e della 28enne ex impiegata statale, il cui ruolo e il grado di coinvolgimento sono ancora al vaglio degli inquirenti. L'illecito agire gli ha permesso di intascare diverse migliaia di franchi.