Saranno ridotti orario di lavoro e stipendio del custode, così come i costi degli organisti e quelli inerenti alla contabilità e al bollettino parrocchiale

VIGANELLO – Un taglio alle spese di 33’275 franchi. È la misura adottata dalla Parrocchia di Viganello, la più grande del Ticino, per contrastare una situazione finanziaria assai precaria.
Il drastico taglio delle spese – riferisce il Corriere del Ticino – è stato deciso nel corso di un’assemblea straordinaria tenutasi lo scorso 13 settembre.
Verranno – scrive il Cdt – ridotti i costi degli organisti e l’organo verrà suonato manualmente soltanto alla messa domenicale delle 11. Anche orari e conseguente stipendio del custode della Parrocchia verrano ridotti, così come i costi del bollettino parrocchiale e quelli inerenti alla contabilità.
Il presidente del Consiglio parrocchiale Michele Codella ha spiegato al quotidiano che si tratta di “una scelta dolorosa, ma necessaria. È la prima volta che affrontiamo un’operazione di risparmio che va così in profondità”.
Tra le cause dei problemi finanziari la diminuzione dei fedeli e il conseguente calo delle offerte raccolte in chiesa.