CRONACA
Un'estate di follie sul Monte Bianco. Scala la 'vetta d'Europa' con un vogatore in spalla. Ma se ne disfa lungo il percorso...
Il gesto del Marines è solo l'ultimo di una serie di follie. Furibondo il sindaco di Saint-Gervais-les-Bains: "Intollerabile. Adesso Macron ha due possibilità..."

FRANCIA – Quella che sta per terminare è stata senz'altro un'estate di follie sul versante francese del Monte Bianco. Da chi ha preso a pugni le guide alpine, a chi si è portato in vetta gli amici a quattro zampe, fino a chi ha attraversato un crepaccio senza scarponi e corde. La classifica per gli 'Oscar per la balordaggine sul tetto d'Europa' può essere arricchita di altri episodi, ma lo speciale 'primato' spetta a Matthew Paul Disney, un ex componente dei Royal Marines, la fanteria anfibia del Naval Service di Sua Maestà Elisabetta II.

Nonostante l'istituzione della "Brigade Blanche", tre guide alpine che ogni giorno hanno il compito di far rispettare il numero chiuso agli escursionisti, le follie sulla vetta d'Europa non sono mancate e alcune sono davvero clamorose. Come scritto, il titolo di alpinista più scellerato di quest'anno spetta al marinaio.

Ma cosa ha combinato Disney di tanto insolito? Andiamo con ordine. Era il 31 agosto, quando l'uomo si è presentato per scalare il "Re delle Alpi" con l'intenzione di praticare un po' di attività fisica ad alta quota. In spalla, infatti, portava un vogatore di 26 chili. Missione, però, fallita. Perché il giovane Matthew sarà si addestrato a dovere, ma a 4363 metri d'altitudine anche un Marines comincia a boccheggiare. Così ha deciso bene di disfarsi dell'ingombrante attrezzatura all'Abri Vallot, un piccolo rifugio lungo il percorso, per poi ripartire alleggerito e scatenando l'ira del sindaco di Saint-Gervais-les-Bains Jean-Marc Peillex.

"Apparentemente – commenta – Boris Johnson non ha il controllo delle sue truppe. Oppure, chissà, è stata un'idea del suo amico Donald Trump" E poi richiama all'ordine il presidente Macron: "Va bene occuparsi delle foreste in fiamme in Amazzonia, ma non è tollerabile ignorare quel che succede sul Monte Bianco".

"Ci sono – conclude – due possibilità: la prima è quella di far diventare questa mitica vetta un parco divertimenti nazionale, la seconda è di far redigere e approvare il regolamento che permetta dal 2020 di sanzionare severamente tutti gli 'hurluberlus' che lo infrangano e riportare la pace e la tranquillità sul Monte Bianco".

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